Quella volta a Samassi: «Madonna, e chi è?» Nel 1983 cantò alla discoteca Biggest, ma nessuno ancora la conosceva


CAGLIARI. Veronica Ciccone? Una ragazzina timida, tutt'altro che aggressiva, senza pretese né atteggiamenti da vamp. Comparve vestita di nero, pantaloni e minigonna sopra, un bel po' di catene al collo e una t-shirt attillata. Il ritratto di Madonna risale a 18 anni fa. Era un giovedì piovoso, quel 20 di ottobre del 1983. Discoring era una delle trasmissioni cult della Rai. Emanuela Falcetti, Isabella Russinova e Anna Pettinelli conducevano il salotto della musica dance, ma non solo, girando per le discoteche italiane. Venne il turno del «Biggest» di Samassi. «Mi chiamarono quelli della Rai. Conoscevo gli altri ospiti ma questa Madonna non mi convinceva. Dicevano _ ricorda con un mezzo sorriso Francesco Fois, proprietario del Biggest _ che la discoteca sarebbe entrata nella storia perché la ragazza stava andando alla grande in America e presto avrebbe sfondato anche in Europa. Avevano ragione: da allora Madonna non ha mai più cantato in una discoteca». Il look sfoggiato a Samassi fu poi usato dalla star nel film "Cercasi Susan disperatamente". L'inizio di una carriera strepitosa o quasi. «Quel giorno rimase in disparte, si chiuse in camerino e venne fuori solo per provare il suo brano. Fece "Holiday", un pezzo che in Italia non era ancora arrivato» dice Gianfranco Pisano che sin da allora si occupa al Biggest di sceneggiature e luci. A insistere si scopre che in quella serata Madonna era una comprimaria. «I big erano gli Immagination, in classifica in tutto il mondo con "Illusion". E c'era anche Brian Adams ed Eugenio Finardi, che si scocciò perché gli chiesero di cedere il posto a Madonna, una che nessuno conosceva, perché altrimenti avrebbe perso l'aereo». Dunque un volo di linea niente aereo privato, né gorilla al seguito. Veronica Ciccone giunse a Samassi con una Mercedes presa a nolo. «Il produttore personale le diceva anche come doveva salutare. Mangiò un panino al prosciutto e chiese un'aranciata: e anche queste scelte furono fatte dal manager». Insomma, un esordio da semisconosciuta. Al Biggest non hanno conservato autografi, né foto, né cimeli d'altro genere. Della serata, che si aprì alle due del pomeriggio e si concluse nel cuore della notte esiste una cassetta vhs custodita gelosamente dal proprietario. «Lei non suscitava particolari attenzioni, una biondina grintosa come tante altre. Cantò in playback e dovette ripetere anche la registrazione», aggiunge Francesco Fois. Quella puntata di Discoring andò in onda la domenica seguente. Madonna non lasciava certo intuire il suo destino dorato. Da Cagliari, miss Ciccone volò per Milano. E verso il successo.

Mario Frongia