Il popolare presentatore parla del programma che quest'estate ha sfidato l'Auditel Sabani, ma che faccia da quiz «E' stato un successo, ma ora vado in vacanza»


ROMA. Dopo il successo ottenuto con «La sai l'ultima», Gigi Sabani ha rinunciato alle meritate vacanze per scendere ancora in campo e sfidare l'Asditel con «Facce da quiz», il gioco dell'estate in onda ogni venerdì su Canale 5 in prima serata. Con Alessia Mancini ed Ellen Hidding il simpatico presentatore propone ai concorrenti domande legate a filmati, balletti eseguiti dal vivo, sketch, piacevoli intermezzi musicali e giochi, che coinvolgono i telespettatori. _ Perché «Facce da quiz»? «E' un titolo che può essere interpretato come un complimento o un'offesa. In televisione, comunque, faccia da quiz vuol dire avere un viso televisivo, anche se la televisione è tutto un quiz». _ Come mai? «Gerry Scotti ed Amadeus hanno riportato il quiz in auge quasi come ai tempi di Mike Bongiorno. Grazie a loro, il pubblico vuol vedere la gente vincere i soldi. E' iniziato un nuovo ciclo. Anni fa si diceva: basta con i quiz. Ora, invece, si dice basta ad un certo tipo di show. Il pubblico si è affezionato nuovamente a cose che aveva messo da parte». _ In futuro con quale programma le piacerebbe confrontarsi? «Canzonissima. Forse è impossibile rifarla, però l'ho sempre ritenuta superiore a Sanremo. Sarebbe bello rivedere 56 cantanti in gara come una volta. Penso a "Canzonissima", anche perché io sono e sarò sempre un nazional-popolare». _ Ma non le interessa il cinema? «Ho partecipato a "Gli inaffidabili" di Jerry Calà nel 1996, però non il cinema l'ho mai cercato e non mi ha cercato. Comunque se mi proponessero di girare una fiction, accetterei molto volentieri». _ Ancora una volta è protagonista dell'estate televisiva. «Sono stato un anno a "Stasera mi butto", due stagioni a "Il gioco dell'oca", poi lo scorso anno c'è stato "Sette per uno". Lavorare d'estate è faticosissimo, però si ricevono anche molte gratificazioni. Quest'anno, a onor del vero, avevo deciso di non buttarmi nella mischia, perché volevo staccare la spina per un po', ma a marzo, quando ho ricevuto la proposta da Mediaset, non ho saputo rifiutare. Mi piaceva l'idea di continuare il discorso con l'azienda, perché è giusto darsi una collocazione, farsi una famiglia». _ Dove andrà in vacanza? «Trascorrerò qualche giorno a Fregene facendo il pendolare. Per il resto farò delle serate in giro per l'Italia. Le vacanze non mi trasmettono allegria. Stare fermo una o due settimane nello stesso posto mi mette l'angoscia. Ad agosto, e lo faccio da moltissimi anni, mi piace restare a Roma, vivere la mia città quando è semivuota». _ Cosa la rende veramente felice? «L'applauso del pubblico e vivere, svegliarmi la mattina ed accorgermi di stare bene».di Umberto Piancatelli