Dorsale sarda, apre la variante Il nuovo percorso taglia 15 minuti alla tratta Porto Torres-Cagliari


MACOMER. Il 1 agosto aprirà al traffico ferroviario la variante di Campeda della dorsale sarda che abbrevierà di alcuni chilometri il viaggio per Sassari, Porto Torres e Olbia e abbatterà i tempi di percorrenza di circa 15 minuti. La variante comprende la galleria di Bonorva, lunga sette chilometri e mezzo, realizzata tra il territorio di quest'ultimo comune e quello di Macomer. L'apertura della variante e della galleria è vista come un segnale positivo delle Ferrovie dello Stato verso la Sardegna centrale.Inaugurazione che smentisce, inoltre, i timori di disimpegno alimentati dal ridimensionamento del traffico. Ci sono voluti più di dieci anni per realizzare la galleria di Bonorva. Il costo dell'intera variante dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 miliardi. I tempi lunghi sono legati a una serie di problemi, tra i quali la presenza di grosse falde d'acqua che hanno reso difficili i lavori. La variante elimina alcuni chilomenti di percorso tortuoso e consente di superare il dislivello tra la stazione di Campeda e quella Bonorva baipassando la vallata nella quale si snoda l'attuale percorso tortuoso di alcuni chilometri. L'inaugurazione della galleria avverrà con una cerimonia alla quale interverranno le autorità della zona, i dirigenti delle Ferrovie dello Stato e i sindaci dei due comuni interessati. L'inaugurazione della variante e della galleria di Campeda è un segnale positivo che conferma l'impegno delle Ferrovie, che non ridimensioneranno il servizio nella zona, ma sembra anzi che intendano potenziarlo. L'allarme suscitato dalle scelte operate dall'azienda, che interrompe a Macomer le corse provenienti da Cagliari per trasbordare su automotrici i passeggeri che devono proseguire il viaggio verso il Nord della Sardegna, aveva fatto temere il peggio. Era stata persino paventata la possibilità di chiudere il tronco Macomer-Chilivani. Ora dalle Ferrovie arrivano segnali di segno diverso. I timori si stanno rivelando infondati. L'accordo di programma quadro stipulato negli anni scorsi tra Regione e i Governo, infatti, apre spazio al rilancio del ruolo di Macomer quale polo dei trasporti nell'isola. Uno dei punti forti dei piani dalle Ferrovie dello Stato è l'apertura della variante Campeda-Bonorva. Si eliminerà infatti un tratto tortuoso dove i treni viaggiano a velocità ridotta, si abbrevia il percorso e si abbattono i tempi di percorrenza nei collegamenti tra il Nord e il Sud della Sardegna. La galleria per la realizzazione della variante è stata ultimata negli anni scorsi. Si è poi proceduto a realizzare l'armamento del nuovo percorso per collegarla alla linea principale. Le Ferrovie intendono migliorare anche la funzionalita della stazione. A Macomer negli anni scorsi sono stati già eseguiti diversi lavori. Ora si intende realizzare un tunnel per l'accesso ai binari, che attualmente è necessario attraversare a piedi, e dei parcheggi.(t.g.t.)