Cannigione Costumi in miniatura e bambole


Una passione innata per i tradizionali costumi isolani ha portato Vittoria Valmaggia ad inventarsi una forma di artigianato unica nel suo genere: la produzione di costumi in miniatura. Ha iniziato da autodidatta 22 anni fa, rivestendo delle bambole da lei stessa realizzate (scheletro in filo di rame e viso in ceramica modellata a mano) con delle riproduzioni perfette degli innumerevoli costumi presenti nei diversi centri dell'isola, da quelli di Osilo e di Ittiri a quelli di Torpè e Cagliari. Attraverso un abile lavoro di taglio, cucito e ricamo, in 4-5 giorni confeziona i minicostumi con materiali identici a quelli, costosissimi, dei costumi veri: damaschi, broccati e lampassi colorati, terziopelo per i bustini, orbace e panno per le gonne. Per finire adorna le bambole, che vanno dai 25 cm al metro di altezza, con i tipici gioielli sardi d'oro e d'argento, rigorosamente in miniatura. Bambole principesche che, non per niente, sono state acquistate pure da principesse come Carolina di Monaco e Lady Diana. Vittoria Valmaggia con le sue bambole in costume sardo ha partecipato a varie mostre (alcune sue creazioni sono esposte nei centri Isola), anche all'estero. Tuttavia si rammarica di non aver ancora trovato chi possa ereditare la sua originale attività, che continua ad esercitare a Cannigione (Cond. La Vigna 6) e che richiede un amore per la tradizione, a quanto pare (purtroppo), in via di estinzione. (emanuela demuro)