02 luglio 2001 —
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sezione: Attualità
TORINO. Il dado ? tratto ? partita ufficialmente ieri la scalataalla Montedison da parte della Fiat e dei suoi alleati. Oggidovrebbe essere annunciata l'Opa. Alle 18,55 di ieri sera unoscarno comunicato di 15 righe ha riassunto le decisioni presedal consiglio di amministrazione appena concluso al Lingotto:?Il consiglio ha esaminato un progetto di valorizzazione delleproprie attivit? nel settore dell'energia attraverso il loro conferimentoin una apposita societ? che potrebbe prevedere l'acquisizionedi una rilevante partecipazione in Montedison?. Al presidente Paolo Fresco eall' amministratore delegatoPaolo Cantarella i ?pieni poteri?per concludere l'operazione. Quaranta minuti dopo da Parigila conferma ufficiale che ilprincipale alleato della Fiat ?Edf, il colosso francese dell'energia: ?Confermiamo l' interessea partecipare al progettodi Fiat?. Al loro fianco le tre bancheche hanno riunito le azioni diMontedison in un patto (SanpaoloImi, Banca di Roma eBanca Intesa), Deutsche Bank ela Tassara del finanziere Zaleski. Un gruppo forte di oltre il46% di azioni Montedison e chepotrebbe gi? avere superato lamaggioranza asosluta se la famigliaStrazzera e la Sai si accoderanno(in totale hanno quasil' 8% della societ? milanese). Il consiglio di amministrazionedella Fiat ? durato soltantoun'ora e mezza, segno che le?carte? per l' operazione eranogi? pronte. E infatti al Lingotto si ? lavoratoalacremente sia gioved?che venerd?, quando a tarda sera? stata definita l' operazioneda parte dei vertici del gruppo.Ieri pomeriggio il ?via libera?,proprio mentre in contemporaneaa Milano i vertici di Mediobancae di Montedison erano aloro volta riuniti per esaminarela situazione e studiare eventualicontromosse. Oggi si sapranno i terminidell' operazione, attuata attraversola societ? ?veicolo?, la cosiddettanewco, cui la Fiat apporter?le sue attivit? energetichee gli alleati (Edf, SanpaoloImi, Banca Intesa e Banca di Roma,la Tassara di Zaleski) diazioni Montedison. L' Opa, secondo quanto si rilevadalla nota, non punter? all'acquisizione della totalit? delcapitale Montedison, ma di unapartecipazione ?rilevante?, taleda garantire una gestione sicura.Fra i particolari da conoscerel' arco di durata dell' Opa e ilprezzo che verr? offerto per leazioni (gli analisti lo fanno oscillaretra i 2,8 e i 3,2 euro). "Sar?un' operazione lineare e trasparente,perch? decider? il mercato",si fa notare negli ambientivicini alla cordata. Per la Fiat si apre indubbiamenteun capitolo nuovo. In giococ' ? il ricco mercato dell' elettricit?,fino ad oggi dominato inItalia dalla monopolista Enel.La concorrenza potrebbe portareagli utenti concreti vantaggicome l' abbassamento delle tariffe. Ma la vicenda apre anche scenarinuovi nel potere finanziarioin Italia. La contrapposizioneFiat-Mediobanca rompeequilibri consolidati e la guerra? appena iniziata. Nessuno in Mediobancaavrebbe immaginato che quelgiudizio di scarsa lungimiranza?affibbiato da Gianni Agnellilo scorso 24 maggio, giorno dell'ultimaassemblea della Confindustria,alla strategia della bancad'affari sulla vicenda Montedisonsi sarebbe tradotto tantovelocemente in un attacco direttoper la conquista della societ?di Foro Bonaparte, proprio daparte della Fiat. ?Indubbiamente - sentenzi?Agnelli in quell'occasione - ilmodo in cui ? stata guidata dalleorigini questa operazioneenergetica della Montedison hafatto s? da giustificare l'ingressodi nuovi soci?. ?Nuovi soci?che in quella fase della vicendavennero individuati nella crescentepresenza di Edf, ma chea distanza di poco pi? di un mesevedono proprio il gruppo torineserecitare il ruolo di pivotdella scalata a Foro Bonaparte.