Mediaset continua a produrre film e fiction sulla scia del successo già ottenuto Due nuovi tv-movie per Rete 4 Protagonisti la bella Eva Grimaldi e Gabriel Garko


ROMA. Sembra essere un momento d'oro per gli ascolti dei tv-movie delle reti Mediaset. E sull'onda del recente successo della mini serie «Il bello delle donne», che ha incontrato i favori del pubblico e di cui, peraltro, si sta già preparando la seconda serie, questa volta è Rete 4 a proporre due «movimentate» fiction in prima serata. Nel primo film-tv in due puntate, intitolato «Occhi verde veleno», in onda il 12 e 13 giugno, sarà per la prima volta protagonista Eva Grimaldi. L'attrice si è liberata dal cliché di bambolona sexy, per interpretare un coraggioso avvocato, un'idealista dalla parte della povera gente. I suoi clienti infatti sono emarginati, ladruncoli, extracomunitari, finché un giorno le capita di difendere un'ex-compagna di scuola imparentata con la famiglia più facoltosa della città. «Mi ha talmente colpito la forza del personaggio _ ha raccontato l'attrice _ che ho perseguitato per dieci giorni il regista, Luigi Parisi, prima di poter ottenere un provino». Accanto alla Grimaldi in questo «legal thriller», con finale inaspettato, che ruota attorno ad un angosciante segreto di una ricca e potente famiglia del Veneto, ci sono un ambiguo Gabriel Garko, un'affascinante Caterina Vertova, un insolito Ricky Memphis in giacca e cravatta e anche la bellissima Virna Lisi, entusiasta di aver lavorato con un regista così giovane (Luigi Parisi infatti ha solo 29 anni) e al tempo stesso competente. «Il morso del serpente», che verrà trasmesso il 20 giugno alle 20.45, è il titolo della seconda fiction del palinsesto estivo di Retequattro. E sarà Gabriel Garko, l'indiscusso protagonista maschile. L'attore vestirà i panni di un giovane agente dei servizi segreti animato da forti principi, che inviato in missione speciale in Sicilia si innamorerà di Rosangela Romeo (alias Mila Marocco, ventiduenne di Lecce, al suo esordio nel mondo del piccolo schermo), sorella di un pentito. Un mix insomma di mafia e romanticismo in cui hanno recitato anche Aldo Giuffrè, Beppe Fiorello, Ricky Memphis e che ha visto inoltre la partecipazione di Stefania Sandrelli. La regia è sempre di Luigi Parisi che ha definito «un piccolo miracolo» la presenza e l'interessamento di attrici del calibro della Lisi e della Sandrelli per le fiction televisive. Un ruolo principale dunque anche per Garko che sembra farsi strada nel cinema oltre che nella televisione. «Mi piace lavorare nelle fiction _ ha dichiarato Gabriel _ ma preferisco il cinema e ora ho deciso di dedicarmi solo a questo». Attualmente biondissimo, per ragioni di scena s'intende, sta girando un film con Tinto Brass dal titolo «Angelo nero», dove interpreta un inquietante e tenebroso capitano dell'Arma. Non solo, sta studiando musica e canto lirico perché ha ottenuto una parte nel prossimo film di Zeffirelli, «Callas forever», dedicato agli ultimi anni di vita di Maria Callas.di Annalisa D'Aprile