31 gennaio 2001 —
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Nazionale
ROMA. Il Parlamento potrebbetrovare il tempo, inquesti ultimi scampoli di legislatura,per un nuovo votosul rientro dei Savoia in Italia.Il dibattito che si ? riapertocon la scomparsa di MariaJos? non registra infatti ostacoliinsormontabili fra centrodestrae centrosinistra. SoloRifondazione comunista restanettamente contraria al ritornodei Savoia, ma secondoun sondaggio della Swg il 74per cento degli italiani sarebbed'accordo nel consentire ilrientro della famiglia reale. Si discute, semmai, se chiedereagli eredi della casa monarchicaitaliana un giuramentodi fedelt? alla Costituzione.Anche il ministro perle Riforme Antonio Maccanicoieri ha indicato la stradadi una dichiarazione di fedelt?alla Costituzione da partedi Vittorio Emanuele. Nonuna ?condizione? per il rientro,ma un segnale necessariodi buona volont? che aiuterebbe:?Ha promesso di farlaquesta dichiarazione - sottolineail ministro - e allora lafaccia?. Non ci sar? il tempo necessario,prima delle elezioni,per modificare la Costituzionein modo da permettere ilrientro dei Savoia. Sembra per?schiudersi la strada per fareun nuovo passo in quelladirezione in modo da lasciareal prossimo Parlamento unsegnale chiaro. La Cameraaveva infatti gi? votato l'abrogazionedella tredicesima disposizionedella Costituzione(quella appunto che vieta ilreingresso in Italia degli eredimaschi della casa reale),ma l'iter parlamentare si blocc?per le incaute dichiarazionidello stesso Vittorio Emanuelea proposito della ?repubblichetta?italiana. Ieri nella commissione Affaricostituzionali del SenatoForza Italia ha chiesto che siarrivi almeno al voto di PalazzoMadama prima che venganosciolte le camere. Un votoche non sar? sufficiente, perch?per le riforme costituzionali? necessario il doppio votodi Camera e Senato a tremesi di distanza, ma che costituirebbeun'indicazione chiarissimaper il prossimo Parlamento.Il presidente dellacommissione, il diessino MassimoVillone, si ? detto d'accordoa patto che ci sia unasostanziale unanimit? di tuttii gruppi politici. Sarebbe ?senzasenso - ha infatti sostenuto- impegnare la commissioneper poi dover assistere a scontrie lacerazioni?. Resta per? il dissenso di Rifondazione.?Mentre si ergonobarriere ai pi? poveri chechiedono di entrare nel nostropaese - sostiene FrancoGiordano - le si abbassa versoi potenti, i re e le regine. Questo? inaccettabile?. Il capogruppocomunista alla Camerabolla la vicenda come ?incredibile?:?Speravamo chequesto tema fosse stato risoltonel 46, ma non c'? limite alprocesso di revisionismo?. Fa invece discutere la questionedelle eventuali condizionida porre al ritorno deiSavoia in Italia. In particolareal riconoscimento pi? o menosolenne della Repubblica edella sua Costituzione di cuiha parlato lo stesso GiulianoAmato. Contrario resta infattiuno schieramento trasversalecostituito da DomenicoFisichella (An) da sempreconsiderato di simpatie monarchiche,ma anche dal verdeMauro Paissan. Identica lamotivazione: con la richiestadi un giuramento si riconoscerebbeai Savoia uno statusdiverso da quello di semplicicittadini. (a.p.)