CAGLIARI. ?A me gli occhi,please? e l'arena lignea dell'anfiteatrosi apr? ad applaudireGigi Proietti mattatore.Un grande ritorno, oggi 8 agosto,alle ore 21: teatro quasiesaurito per la versione 2000del celebre spettacolo, montatoda Gigi Proietti con RobertoLerici nel 1976, e divenutoin 25 anni quasi un marchioindelebile dell'artista romanodel suo lavoro d'attore. Proposta teatrale del tandemCedac-Ente lirico, ?A megli occhi? ? un'esibizione ditalento scenico a 360 gradi,un viaggio tra i generi del comico,del variet?, tra le milletecniche e possibilit? del teatrod'attore. A patto che, alleparole usate per definirlo, sidia il peso della tradizione italianache va da Petrolini aFregoli, al cabaret, dalle cantinealla contaminazione tra igeneri, sperimentata dalleavanguardie con ardore. E se ? vero che per Proietti,classe 1940, esordio nel 1966,vale la definizione di artistaeclettico la sua biografia artisticaattraversa la storia delteatro italiano in tutte le direzioni,tra le compagnie pi? varie.Il debutto ? con Cobellinelle cantine romane, in unclima rivoluzionario per lascena italiana. Ma incontraanche il teatro Stabile, pi?rassicurante con Brecht, Shakespeare,Moravia. Proietti ? un virtuoso chetutto ha sperimentato, anchenei dintorni del teatro: doppiaggio,cinema di denuncia ecommedia all'italiana, televisioneper divertire e "fiction"con Sydney Lumet, Elio Petri,Gianni Magni, Ugo Gregoretti,Mario Monicelli, CarmeloBene, Sergio Citti, tantoper citare qualche nome. Attore di successo da quarant'anniProietti ha scelto diapprofondire in prima personala tradizione degli autori-attoricome il grande Petrolini,come Fregoli, che l'artedella scena conoscono daltempo della commedia dell'arte,del giullare, del teatro popolarepi? vivo e vitale. Quellastessa per la quale scrissePirandello, lui pure uno degliautori pi? frequentati daProietti. L'artista romano tornain Sardegna, dove mancadalla lontana estate nel 1986.Per i ragazzi Gigi Proietti ? ilprotagonista televisivo delleserie dedicate al marescialloRocca, oppure all'avvocatoAntonio Porta; ma per i suoiragazzi, gli allievi della scuoladi teatro che dirige ? certamentel'instancabile maestroche recita, produce, insegna.
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Daniela Paba