Sassari. Esulta il vincitore: sapevamo di vincere, ma questo è un risultato superiore a ogni nostra ottimistica previsione Soddu soccombe all'assalto di Masala L'ex presidente: «E un'ondata generalizzata in tutta la provincia»


SASSARI. Franco Masala 53,3%, Pietro Soddu 46,7%. Il vento di centrodestra soffia anche nel nord Sardegna e batte la coalizione di centrosinistra. «E' un risultato straordinario quello che la nostra coalizione ha ottenuto in Provincia e in Comune», commenta felice Franco Masala, somerso da una selva di bandiere agitate da militanti festanti che alle 2 di notte hanno occupato pacificamente piazza d'Italia.«La mia squadra? Ci penserò a partire da domani_ dice il neo presidente della amministrazione Provinciale _ Per adesso vorrei riposarmi. La giunta sarà formata da politici: ecco, questo posso annunciarlo. Ma non mi faccia dire altro. Sono stanco: le assicuro che in questi quaranta giorni la fatica è stata davvero tanta che non pensavo di poter avere neanche energie sufficienti per affrontarla». « E invece_ prosegue Masala_ mi gratifica il risultato di Sassari, quello di Olbia, di Sorso ma anche la rimonta di Porto Torres. Avevo di fronte un candidato durissimo. La soddisfazione di averlo battuto è doppia. Per questo sento il dovere di ringraziare quanti hanno contribuito a farci ottenere questo risultato che ci attendevamo positivo ma non in questi termini». «La prima cosa che farò? Esattamente quella che avevo promesso in campagna elettorale_ prosegue Masala_ Portare a termine le incompiute. Soprattutto le strade. E poi vorrei creare un affiatamento tra la nuova amministrazione e l'apparato burocratico. La struttura deve essere in grado di funzionare come una azienda privata». E Soddu, che pure aveva sconfitto Masala cinque anni fa, come ha reagito? Ieri sera appariva sereno, ma non rassegnato. «Che cosa vuole che le dica?_ commenta_ abbiamo perso. E' una ondata generalizzata in tutta la provincia». «Diciamo che il centro sinistra perde nelle città e comunque nei centri maggiori_ dice Soddu_ A questo punto ci prepariamo a passare all'opposizione. Che cosa dico a Franco Masala? Che si rimbocchi le maniche perchè dovrà lavorare tanto». Felicità alle stelle ieri notte nella sede di Forza Italia, aperta appositamente dopo l'annuncio della vittoria di Franco Masala, iscritto al partito azzurro, e di Nanni Campus, il senatore di Alleanza Nazionale vincitore nel ballottaggio contro il candidato di centrosinistra Leonardo Marras. Tocca il cielo con un dito Sergio Milia, coordinatore provinciale di Forza Italia, e assessore regionale agli Enti Locali. «Il risultato che abbiamo ottenuto con la doppia vittoria al Comune e alla Provincia_ dice l'assessore Milia_ rafforza certamente anche il governo regionale. Ce lo aspettavamo? Devo dire di sì, soprattutto dopo l'esito della manifestazione dell'altra sera in piazza d'Italia con Berlusconi e Cossiga. Se devo essere sincero, mi aspettavo un risultato buono per noi ma non così buono. Evidentemente la voglia di cambiare da parte delle gente era perfino maggiore di quanto noi potessimo percepire. Abbiamo a questo punto un'occasione storica perchè con la Regione, la Provincia e il Comune governati dal centro destra abbiamo il dovere di dae risposte chiare al territorio sassarese. Penso che l'occasione sarà prossima con l'utilizzo dei Fondi Strutturali». A far la differenza è la situazione di Sassari dove la differenza di voti a favore di Franco Masala era di diverse migliaia di voti. Un dato, qust'ultimo, abbondantemente previsto e atteso se è vero che al primo turno il candidato di centro destra ha totalizzato circa cinquemila voti in più rispetto a Pietro Soddu. Ieri a Masala sono andati in città 32.216 voti (55,69%) mentre a Soddu sono andati 25.630 voti(44,31%) A macchia di leopardo in provincia, le preferenze. Un andamento che nelle linee generali, a parete sorprese dell'ultima ora, hanno seguito l'andaamento già riscontrato al primo turno. Soddu è il candidato più gradito in molti centri del Goceano e del Logudoro con conferme a Porto Torres e in alcuni centri minori dell'hinterland sassarese. A Stintino, giusto per fare un esempio, prevale Masala, esattamente come a Sorso e alla Maddalena. Non succede così a Banari dove Soddu vince di misura. Olbia, dove ha votato poco meno del 30 per cento degli elettori, conferma le sue simpatie per il centro destra col 58% delle preferenze a Masala e il 42% a Soddu. Franco Masala, nato a Bonorva 66 anni fa, è sassarese dall'età di 9 anni. Ma a Bonorva Masala è nato per caso: il padre, infatti, in quel periodo lavorava nel centro logudorese come notaio. Secondo di dieci figli è laureato in giurisprudenza. Dopo una esperienza come assistente di Diritto amministrativo, Masala si è occupato di gestione e amministrazione di aziende pubbliche e private. Il candidato del centro destra alla presidenza della provincia è amministratore della Sella & Mosca e della Zedda & Piras, oltre che presidente della società agricola «Il Corallo». Masala è stato presidente della società di informatica Krenesiel e membro del consiglio di amministrazione del Banco di Sardegna.

Pasquale Porcu