L'Ogliastra piange De Murtas Oggi i funerali del deputato


ULASSAI. Giovanni De Murtas, il parlamentare ogliastrino del Partito dei comunisti italiani, morto in un tragico incidente stradale nel pomeriggio di sabato nella zona di San Gregorio _ lungo la strada statale 125, arteria rispetto alla quale aveva presentato alcune interrogazioni parlamentari, vista la sua pericolosità _ sarà seppellito nel piccolo centro della vallata del Pardu.I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle 16. Saranno presenti anche diversi parlamentari e un picchetto d'onore, ma è prevedibile immaginare che anche tanta gente comune parteciperà alle esequie. De Murtas riposerà ad Ulassai: questo sembra il desiderio della moglie Margherita Serra, ginecologa, originaria di Pozzomaggiore. In paese vivono ancora il padre Armando _ ex sindaco, per due legislature di Osini _ e la madre di De Murtas. Ieri, per diverse ore, la salma del parlamentare è rimasta nella camera ardente allestita nella sede regionale del Pdci a Cagliari. Centinaia di militanti comunisti, amici, esponenti di tutte le forze politiche, si sono recati a dare l'ultimo saluto al responsabile regionale dei Comunisti italiani. Una processione silenziosa, commossa. Segno di quanto dolore abbia suscitato la tragica morte di Giovanni De Murtas. Dopo le 19, 30 il feretro è giunto a Ulassai, dove il sindaco Elio Deidda _ dimissionario pochi giorni fa _ ha fatto allestire la camera ardente nella sala consiliare, al piano terra della sede municipale. «Il paese _ ha detto Deidda _ è sconvolto da questa tragedia. Giovanni De Murtas è uno che è sempre stato fedele ai suoi ideali e si è battuto per il riconoscimento dei diritti dei più deboli. E' sempre rimasto molto legato ad Ulassai, del quale seguiva tutte le vicende. L'Ogliastra intera con lui perde un punto importante di riferimento». De Murtas viene ricordato con grande affetto anche dal sindaco di Tortolì, Franco Ladu: «Giovanni operava qui da tantissimi anni e tutta la cittadinanza lo ricorda per il grande fervore con cui si è sempre impegnato nella difesa dei suoi ideali. Non perdiamo solo un parlamentare territoriale, ma una persona che con la sua onestà è stata d'esempio per tutti. Lo testimonia la profonda impressione che la sua morte ha suscitato tra tutti». Graziano Serdino, militante comunista tortoliese di vecchia data, che insieme a De Murtas fondò il Circolo "Lucio Libertini" di Rifondazione comunista circa sette anni fa e poi lo seguì nel Pdci dopo la traumatica scissione, ha la voce rotta dall'emozione. «Era un grande compagno _ sottolinea _ ma anche un vero e grande amico. Tutti noi lo piangiamo. Non scorderemo mai il suo impegno e la grande sensibilità che ha sempre dimostrato nei confronti di quanti lottano ogni giorno per riuscire ad andare avanti». Mario Pischedda, insegnante all'Istituto tecnico commerciale Antonio Gramsci di Tortolì, dove insegnava anche De Murtas, ancora non riesce a credere a quanto accaduto. «Siamo tutti vicini alla moglie, ai due figlioletti e a tutti i familiari di Giovanni _ fa rilevare _ e ci mancherà sempre. Era un docente di francese _ ha insegnato fino alla primavera 1994, quando venne eletto per la prima volta alla Camera _ che aveva un ottimo rapporto con gli studenti. Anche da parlamentare si è dato da fare per la sua scuola: dobbiamo proprio a lui se dallo scorso anno abbiamo iniziato con il corso serale per ragionieri». Grande commozione si registra anche fra gli operai dell'Intermare sarda e della cartiera di Arbatax. Antioco Dore, leader storico dei cartari della Cgil, ricorda con quanta passione e costanza De Murtas abbia seguito le vicende del settore industriale ogliastrino. «Anche martedì mattina _ commenta il sindacalista _ sarebbe dovuto essere presente all'assemblea generale. Purtroppo non sarà fra di noi. Ma continueremo a lottare per fare ripartire la fabbrica anche per lui, visto che continuava a crederci e a sostenere le nostre ragioni». E proprio martedì mattina, prima dell'inizio dell'assemblea, i cartari osserveranno un minuto di silenzio in ricordo di quel parlamentare comunista che tante volte aveva partecipato ai lavori. Cercando sempre di dare un contributo per la soluzione della vertenza.

Lamberto Cugudda