La stagione 1999 va in archivio con tante soddisfazioni per l'atletica leggera sarda nel settore femminile Brilla sempre la stella di Valentina La Uccheddu è ancora la migliore di un settore in grande crescita


CAGLIARI. I segnali di crescita del settore femminile isolano, già registrati nelle scorse stagioni, sono stati pienamente confermati anche per il 1999, un'altra annata densa di soddisfazioni per l'atletica sarda in rosa. Un settore in cui brilla sempre la stella di Valentina Uccheddu, che si è ritagliata un ruolo di primo piano. Al suo fianco tanti altri nomi, di cui tantissimi emergenti. Partiamo dunque da Valentina, intramontabile lunghista dell'Atletica Oristano che capeggia naturalmente la graduatoria femminile in Sardegna, con il suo 6,47. Una misura che le vale anche il terzo posto nella classifica nazionale assoluta. Valentina, in questa stagione, ha anche conquistato il suo quarto titolo italiano di salto in lungo «outdoor», dopo quelli del 1991, 1992 e 1995. Un ruolo di primo piano anche per Federica Selis, che ha vestito la maglia azzurra e che ha conquistato il titolo italiano universitario sui 400 metri. Federica, prodotto dell'Esperia Cagliari, gareggia per l'Atletica Milano 2000. La Selis è settima assoluta, nei 400, nelle classifiche nazionali. Da sottolineare anche l'ottima stagione di Sara Palmas, azzurra nel quadrangolare Italia-Grecia-Repubblica Ceca e campionssa italiana promesse negli 800. La nuorese, che gareggia per il Cus Cagliari, capeggia le graduatorie sarde sia negli 800 che nei 1500 e, inoltre, negli 800, vanta un secondo posto nella graduatorie nazionali promesse (2'09''45). Sempre rimanendo nel campo delle «promesse», c'è il primo posto assoluto in campo nazionale da parte di Donatella Faedda nei 400 (55'62), di cui riferiamo nella scheda a parte. Molto bene anche Marinella Curreli, protagonista nella maratona dove ha centrato il nuovo record sardo (2'40''51) come pure nella maratonina (1'16''40). Restando ai record sardi c'è da sottolineare anche quello ottenuto nel martello da un'altra esponente del Cus Cagliari, Alessandra Corvaglia, che ha scagliato l'attrezzo a metri 43,23. Di certo il settore continua a proporre nomi emergenti, a significare un movimento vivacissimo che potrebbe raccogliere altri frutti, e copiosi, nelle prossime stagioni. Capofila di queste nuove leve è sicuramente Denise Raccis, velocista del Cus Cagliari che risulta la più forte in campo regionale sia nei 100 che nei 200. La juniores (classe 1981), è anche sesta in Italia nella sua categoria nei 100. Nello sprint buone cose hanno fatto anche Chiara Murenu e Monica Floris della Jolao Iglesias. Senza dimenticare Sonia Orfei dell'Atletica Olbia. Un setore, quello della velocità, davvero promettente. E anche il mezzofonsdo non scherza, perchè ci sono atlete del calibro di Claudia Pinna che occupa il sesto posto nella graduatorie promesse dei 1500 con 4'34''17, un gradino più sotto della sua compagna di squadra del Cus Cagliari Sara Palmas. Nei concorsi, in evidenza, in particolare, Francesca Dessì nell'asta, oltre a Veronica Deidda nel salto lungo, e Sara Delrio nell'alto, su misure buonissime per la loro età e in classifica nelle rispettive graduatorie nazionali promesse. Enrico Gaviano