ARCHIVIO la Nuova Sardegna dal 1999

Stupro di gruppo Due ragazze sequestrate e violentate


In una casa allaperiferia di Napoli NAPOLI. Volti tumefatti,stato di choc emotivo e vestitilacerati, le due ragazze di 27 e30 anni violentate per una interanotte da tre balordi, aCaivano, alla periferia di Napoli,sono apparse cos? agli occhidegli agenti di polizia chele hanno salvate domenicamattina. Le indagini erano cominciatesabato sera, quandola madre delle due ragazze hadenunciato in commissariatola loro scomparsa. Alla donnaera infatti giunta una telefonata,in piena notte, nellaquale si chiedeva una genericasomma di denaro facendointendere che le sue figlie eranostate sequestrate. Le due ragazze erano andate,assieme al fidanzato diuna delle due, in un appartamentodel Parco Verde di Caivano,per partecipare a loroinsaputa ad una festa che avevacome obbiettivo prestazionisessuali di gruppo. Le ragazzehanno raccontato di esserestate ubriacate con unamiscela di alcool e cenere disigarette. Il fidanzato di unadelle due avrebbe tentato invanodi portarle via, ma gli sarebbestato impedito, consentendoglisoltanto di lasciare,da solo, l'appartamento. Avuto campo libero i tremalviventi avrebbero chiusoa chiave la porta dell'appartamentoe avrebbero preteso eottenuto con la violenza ripetutirapporti sessuali dalledue ragazze. I tre dopo averabusato delle vittime avrebberoanche telefonato alla madredelle ragazze per chiedereuna somma di denaro. Al momento dell'irruzionenell'appartamento i poliziottihanno trovato una ragazzacon il volto tumefatto e l'altra,in stato confusionale, ancorasdraiata su un letto conuno dei malviventi. Gli agentihanno cos? arrestato Antonioe Salvatore Viperino, di28 e 31 anni, di Caivano, eGennaro Izzo, di 37 di Afragola.Per tutti l'accusa ? sequestrodi persona e violenza carnalein concorso tra loro.L'appartamento dello stuprodi gruppo ? stato individuatodagli investigatori interrogandoil fidanzato che l'ha indicatodopo un primo momento direticenza. Le due donne sono state accompagnateall'ospedale diFrattamaggiore dove sono statemedicate. Ai malviventi sonostati sequestrati due telefoniniutilizzati per le chiamateestorsive fatte alla madre delleragazze. I tre sono statichiusi nel carcere di Poggiorealea Napoli.