ARCHIVIO la Nuova Sardegna dal 1999

I Ds ?sposano? Cossiga e candidano Selis Forza Italia affida a Comincioli il compito di consolidare il Centrodestra su Pili


CAGLIARI. Forza Italia si affida alle capacit? di persuasionedi Romano Comincioli, ma le quotazioni di MauroPili, dopo la caduta in aula e dopo l'infortunio del programmacopiato, sembrano in calo. I Ds rilanciano la Coalizioneautonomista, candidano Gian Mario Selis e sposanola proposta di Francesco Cossiga per una ?convergenzasarda?, ma l'Udr di Mario Floris sembra attestarsi sulPolo. Resta quindi l'incertezza pi? assoluta in vista dell'elezionedel nuovo presidente della giunta. Inviato da Silvio Berlusconi,del quale ? da sempre unodei pi? fidati bracci operativi,Comincioli ha immediatamentecercato contatti politici perallargare numericamente ilCentrodestra. Per primo, nelleriservate stanze dell'hotelMediterraneo, ha ricevuto illeader dell'Udr sarda, MarioFloris, che si ? ormai ribellatoa Cossiga. E Floris gliavrebbe confermato che ilsuo partito resta alleato delPolo. Il Centrodestra, quindi,continua ad attestarsi su 38voti. Gliene mancano 3. Unopotrebbe essere quello di BeniaminoScarpa, del Nuovomovimento, che a differenzadi Nicola Grauso ha votato?s??. Nessun contatto, invece,con l'editore: dopo il tradimento,con lui il Polo nonvuole avere rapporti. Gli altri voti Cominciolivorrebbe cercarli nel Ppi. Ilgiorno della bocciatura dellagiunta, Berlusconi, a Roma,aveva sperato nei dissidentipopolari. Ma l'aiuto non ? arrivato.Forza Italia non demordee nessuno nascondeche le aperture sono rivolte aPietrino Fois, Silvestro Ladue Gianfranco Tunis. Si sposteranno?Sinora hanno smentito:?Il nostro dissenso - hannodetto - ? tutto all'interno delPpi, sulla linea congressuale,e nel Ppi vogliamo restare?. Per convincere i dissidentipopolari, Comincioli potrebbepersino pensare all'ipotesidi non ricandidare Pili e dipuntare o su Mario Floris osu un esponente sardista (ilpresidente del consiglio regionaleEfisio Serrenti o GiacomoSanna) anche per riunificareil Psd'Az e portarlo compattoverso destra. Ma problemici sono anche in Forza Italia,perch? in molti non concordanon? sul ?commissariamento?n? sui metodi di Comincioli.Il Polo dovr? poi farenuovi conti con il Patto Segni.Massimo Fantola ha ribaditoche per sottoscriverequalsiasi accordo di governosi pretender? l'impegno a rispettareil referendum sardodel 21 novembre su presidenzialismoe maggioritario. Unalinea che ha diviso sinora ilCentrodestra, tanto che Pilinon ha inserito le riforme nelprogramma. Grandi manovre, ovviamente,anche nel Centrosinistra.Selis, sulla carta, pu?contare su 37 voti. Da qui, perarrivare almeno a 41, le apertureufficiali all'Udr e alPsd'Az, ma settori della Coalizionivorrebbero rivolgersianche al Nuovo movimentodi Grauso. Contrario a questaipotesi si ? sempre detto il segretariodei Ds, EmanueleSanna, e domani ci sar? il comitatopolitico della Quercia.Sanna ha dichiarato ieri cheil Centrosinistra ?ha gi? chiestoal presidente Serrenti difissare rapidamente la datadi convocazione del Consiglioper conferire l'incarico di formarela nuova giunta a GianMario Selis?. Sulla data c'erainizialmente l'ipotesi del primoottobre, giorno in cui l'assembleadeve riunirsi obbligatoriamenteper Statuto. Mapotrebbe essere anticipatatra il 27 e il 29 perch? a finemese si aprir? il congresso nazionaledel Ppi. ?La Sardegna - ha dettoEmanuele Sanna - ha bisognourgente di un governo autorevolee autonomo. La Coalizioneautonomista, che disponedella maggioranza relativadei seggi, non si sottrarr? aldovere di avviare alla lucedel sole un negoziato con tuttele forze democratiche chepongono al centro dei loroobiettivi gli interessi del popolosardo e il suo diritto ad autogovernarsi.La convergenzadelle forze di pi? autenticatradizione autonomista e antifascista,autorevolmente auspicatadal presidente Cossiga,pu? essere il terreno sucui realizzare un solido accordo?.C'? una differenza. Cossiga,contrariamente a Sanna,inserisce anche Grauso riconoscendogliil merito di averaffondato Pili. Ha preso posizione anche ilcapogruppo di Rifondazionecomunista, Luigi Cogodi. In lineacon il segretario SandroValentini, che ha rilanciatola candidatura di Selis, Cogodiha detto che ?non ? sufficienteche lo sdegno per il programmacopiato si limiti al solofatto, gravissimo e imperdonabile,della superficialit?e della subalternit? al suggeritodi Arcore?, perch? ?il fattoancora pi? grave ? costituitodai contenuti di quel programma:la distruzione delpiano per il lavoro, l'abbandonodelle politiche di tutela ambientale,lo smantellamentodelle garanzie sociali, a partiredalla sanit??. La Sardegna?ha corso un pericolo mortale?,occorre ?una manifestazionedi difesa popolare?. - Filippo Peretti