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Tra cinema, teatro, musica e ora fiction televisiva, Gigi Proietti racconta i suoi progetti I sogni dell'attore dai mille volti ?Nella primavera 2000 sar? Socrate per il teatro?


ROMA. Attore poliedrico, capacedi passare con estrema disinvolturadal teatro al cinema o dalla televisionealla musica, Gigi Proiettista ultimando le riprese della nuovaserie di ?L'Avvocato Porta?, stavoltainsieme ad una distratta MariaGrazia Cucinotta. Attualmentesta anche curando la regia dellaversione teatrale, del film di EttoreScola ?Dramma della gelosia?.Mentre nei prossimi mesi, torner?sugli schermi con le avventure del?Maresciallo Rocca?. _ Che pensa della tv? ?Non sono un critico per?qualche fiction potrebbe esserepi? curata. Il concetto diqualit?, infatti, oggi mi sembrache sia un po' astratto ecomunque molto soggettivo.Comunque penso che si dovrebbepuntare pi? sulle immagini?. _ Ma segue la tv? ?Non molto. Vedo soprattuttole cose che mi interessanoper motivi professionali,come la fiction per esempio,visto che la faccio da molti anni?. _ E soddisfatto di comela tv promuove il teatro? ?Quello che mi dispiace ?che se ne vede poco. L'unicarubrica che propone teatro ?"Palcoscenico". Ci vorrebberopi? appuntamenti. L'importante? saper trasportarein video lo spettacolo con unlinguaggio televisivo. Per renderlopi? accattivante basterebberealizzare inquadraturespeciali, "spolpando" i testi?. _ Non si corre il rischiodi far diventare il teatroun'altra cosa? ?S?, per? non mi soffermereisu questo. Ci? che mi interessa? che il teatro sia capacedi trasmettere e di comunicarequalcosa a chi lo guardasullo schermo. Ne sono unariprova i concerti delle popstar trasmessi in diretta. Sonoattesissimi e seguitissimi,anche se chi sta a casa nonprova le stesse emozioni dichi li segue dal vivo?. _ Insomma la cultura intv ? poca e fatta male. ?C'? innanzitutto un erroredi fondo. Chi conduce unprogramma di libri non dovrebbeproporre prima sestesso e poi i testi. Vedo moltonarcisismo. Gli intellettualiche vogliono fare vera divulgazionesono pochissimi.E poi, non ho mai capito perch?la cultura venga propostain seconda serata e mai neiprogrammi nazional-popolari,come succedeva ai tempidi "Domenica in" con Corradoe Pippo Baudo?. _ A proposito di SuperPippo:boccia pure il variet?? ?E la cosa peggiore cheesista. Per definizione devonoessere leggeri ma la leggerezza? la cosa pi? difficile daottenere?. _ Progetti per il futuro? ?Mi piacerebbe realizzareun programma in cui metterein scena tutto il mio repertorio.Ripercorrerei la storiaitaliana degli ultimi trent'anni.Un progetto pi? concreto,invece, ? lo spettacoloche porter? in scena nella primaveradel 2000 per il PiccoloTeatro di Milano. Sar? incentratosui dialoghi di Platonein cui interpreter? Socrate?.di Umberto Piancatelli

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