I vincitori del Viareggio Ernesto Franco per la narrativa Cavalli (poesia) e Portelli (saggi)


VIAREGGIO. E' vero la cultura non ha età. Se poi è capace di suscitare passioni, polemiche, divisioni, non c' è che da prendere atto che i 70 anni del premio Viareggio sono portati assai bene e il giudizio del suo ultimo presidente Cesare Garboli («Deve essere un premio rissoso e anarchico: è il suo destino e la sua forza») più che centrato. La conferma? Proprio la 70a edizione. I vincitori (Ernesto Franco nella narrativa, Patrizia Cavalli nella poesia e Alessandro Portelli nella saggistica) sono stati scelti dopo accanite discussioni. Ma ecco la lista dei finalisti fra i quali la giuria (Cesare Garboli, Giorgio Amitrano, Rosanna Bettarini, Mario Bortolotto, Cesare Cases, Enrico Castelnuovo, Carlo Cecchi, Guido Fink, Raffaele La Capria, Giuseppe Leonelli, Grazia Livi, Pier Vincenzo Menegaldo, Adriano Prosperi, Marco Revelli, Luca Ronconi, Giancarlo Roscioni, Giorgio Saviane, Enzo Siciliano, Marisa Volpi) ha scelto i vincitori delle tre sezioni. Narrativa: Angelo Cavannacciuolo, "Guardiani delle nuvole" (Baldini-Castoldi); Vincenzo Consolo, "Lo spasimo di Palermo" (Mondadori); Luca Desiato, "Tra la perduta gente" (Sanpaolo); Ernesto Franco, "Vite senza fine" (Einaudi); Rosa Matteucci, "Lourdes" (Adelphi); Paolo Nori, "Bassotuba non c' è" (Derive approdi). Poesia: Fernando Bandini, "Meridiano di Greenwich" (Garzanti); Patrizia Cavalli, "Sempre aperto teatro" (Einaudi); Massimo Lippi, "Passi il mondo e venga la grazia" (Scheiwiller); Marina Mariani, "La conversazione" (Quasar); Giacomo Trinci, "Telemachia" (Marsilio). Saggistica: Roberto Barbolini, "Stephen King contro il gruppo 63" (Transeuropa); Giorgio Ficara, "Casanova e la malinconia" (Einaudi); Sergio Luzzatto, "Il corpo del duce" (Einaudi); Luisa Mangoni, "Pensare i libri" (Bollati-Boringhieri); Silvio Perrella, "Calvino" (Laterza); Alessandro Portelli, "L' ordine è stato eseguito. Roma, le fosse Ardeatine, la memoria" (Donzelli); Lorenzo Renzi, "Proust e Vermeer"(Il Mulino); Mario Rosa, "Settecento religioso" (Marsilio).