Morti in Svizzera tre operai italiani


BERNA. Tre operai italiani sono morti e un quarto è rimasto gravemente ferito ieri mattina in un incidente sul lavoro nell'Oberland bernese. Gli operai stavano lavorando alla sistemazione di una grande condotta del gas. I tre operai avevano tutti intorno ai 30 anni. Due di loro, Tiziano Narciso e Giuseppe Bergamo, erano originari di Lecce, il terzo, Emanuele Bonilauri proveniva da Busseto in provincia di Parma. L'operaio rimasto ferito, Alessandro Bergamo è il fratello di Giuseppe. Secondo le prime indiscrezioni, gli operai stavano lavorando alla sistemazione di una grande condotta del gas della società Sicim spa di Parma quando improvvisamente e per cause non ancora accertate, un grosso tubo del peso di alcune tonnellate li ha investiti. Due di loro sono morti all'istante, come ha riferito la polizia cantonale di Berna, mentre gli altri due sono stati trasferiti in elicottero all'ospedale. Uno dei due è morto subito dopo il ricovero, mentre l'altro è in prognosi riservata. L'operaio emiliano morto aveva 25 anni, era sposato con un figlio di tre mesi. A Busseto lascia i genitori e due sorelle. Era all'estero da tre anni e di recente era stato raggiunto in Svizzera da moglie e figlio. La ditta per cui lavorava, la costruttrice di metanodotti Sicim, ha sede a Busseto.