COLOMBIA Libero il volontario sequestrato


BOGOTA'. «La mia libertà, e quella di chi è con me, è un segno di pace per la Colombia». Queste le parole che, esausto ma in buone condizioni, ha detto Giovanni Ferrazzi, il volontario di Mestre di 76 anni, poco dopo essere stato liberato dall'Esercito di liberazione nazionale (Eln), un cui commando ha dirottato lunedì un Fokker dell'Avianca. Insieme con lui sono stati liberati anche un bambino con la nonna e altri tre anziani. In ospedale, Ferrazzi è stato visitato da un medico e da una psicologa ed ha parlato per telefono con il presidente colombiano Pastrana. Ferrazzi non ha nascosto al capo dello stato che «è stata un'esperienza dura». Sia lui che gli altri passeggeri del Fokker subito dopo essere scesi dall'aereo sono stati radunati al limite della pista d'atterraggio in attesa dell'arrivo di altri uomini dell'Eln. Sono però arrivati gli elicotteri della polizia antinarcotici che hanno aperto il fuoco.