Edizione speciale de «Il fatto»: Enzo Biagi incontra il cardinale Cesare Mazzolari Il salvatore dei piccoli schiavi Oltre centocinquanta i bambini liberati dal prelato


ROMA. Puntata speciale de «Il fatto». In occasione del Venerdì Santo Enzo Biagi è andato a trovare Monsignor Cesare Mazzolari il quale, lasciata la benestante famiglia di origine, ha seguito la vocazione missionaria per portare la sua parola di speranza a Mapoudir, un paese nel Sudan meridionale, dove il prelato è riuscito a liberare molti bambini ridotti in schiavitù. La trasmissione andrà in onda su Raiuno alle 20,35 (prima della tradizionale Via Crucis officiata da Giovanni Paolo II nella suggestiva cornice del Colosseo).«Dio tra gli schiavi» _ così si intitola lo speciale _ racconta proprio la storia di monsignor Mazzolari quando, ancora bambino, al padre che lo portava a casa sul telaio della bicicletta, disse «Io voglio diventare missionario» e poco dopo sentì cadere sulla testa le lacrime del suo babbo. Finora monsignor Mazzolari ha liberato 150 bambini comperati al mercato degli schiavi per poi riconsegnarli alle famiglie a cui erano stati rapiti. La Missione Mazzolari, però, non si propone solamente di togliere dalla schiavitù i bambini, ma si dedica anche ai lebbrosi e provvede a distribuire cibo a tutti coloro che non sono più in grado di lavorare, perché mutilati dalla malattia. Uno dei momenti più profondi del programma monsignor Mazzolari lo regala quando risponde a questa domanda di Enzo Biagi: Quando per questa gente ci sarà la Resurrezione? «Noi viviamo _ risponde _ un Venerdì Santo quotidiano, dove non si sa se troverò cibo e se mi ammalerò, morirò o guarirò. Noi la vorremmo oggi, anche domani, ma la politica di questo Paese non ci consente di sperarci troppo. Contiamo che il resto del mondo, organizzazioni internazionali, le nazioni Unite, l'Unione Europea, si occupino di questa tragedia dimenticata del Sudan e possano aiutarci». «Dio tra gli schiavi» è solo la prima di una serie di rubriche realizzate in occasione della Santa Pasqua. Sempre Venerdì Santo, ma alle 17,10, andrà in onda «Verso il calvario con Padre Pio». La trasmissione, in diretta da S. Giovanni Rotondo e condotta da Arianna Ciampoli e Fabio Zavattaro, si svilupperà attraverso le testimonianze di alcuni ospiti riuniti nella sacrestia e nel coro dove padre Pio ricevette le stigmate. Parteciperanno al programma padre Gerardo Di Flumeri, vice postulatore della causa di beatificazione, Chiara Amirante, fondatrice della comunità di recupero «Nuovi orizzonti», il medico Tommaso Contaldi e Padre Roberto Turazzi, insieme agli attori Remo Girone e Pamela Villoresi. Dopo la Via Crucis, invece, partirà «Alla ricerca di Dio», un viaggio nella teologia verso il terzo millennio. La prima puntata, intitolata «Le nuove sfide», affronterà la questione di Dio oggi. L'inchiesta in quattro puntate proporrà per la prima volta un viaggio in tutto il mondo per presentare la ricerca di Dio tra i credenti e i non credenti e per raccontare come le teologie cristiane cercano di dare una risposta a questa ricerca. Durante la prima puntata verranno ascoltati anche Massimo Cacciari, il cardinale Carlo Maria Martini, la teologa femminista Elisabeth Johnson, il fondatore della teologia della liberazione Gustavo Gutierrez e Bartolomeo I, il patriarca di Costantinopoli.di Umberto Piancatelli