Il Perugia ancora a picco in trasferta Venezia, Recoba Maniero coppia del gol


Venezia Perugia 2 1 VENEZIA: Taibi 7, Carnasciali 6, Pavan 6.5, Luppi 6, Dal Canto 6, Marangon 6 (1 st Valtolina, 6), Miceli 6, Volpi 6, Pedone 5.5 (19' st Pistone sv, 32' st Ballarin sv), Maniero 7, Recoba 7 (12 Bandieri, 13 De Cecco, 29 Tuta, 31 Ahinful). All. Novellino 7. PERUGIA: Mazzantini 6, Hilario 5, Matrecano 5, Rivas 5, Colonnello 5, Petrachi 6, Tedesco 5, Lehkosuo 5 (10' st Bucchi), Rapaic 6, Kaviedes 5 (19' st Melli 5), Nakata 6.5 (1 Pagotto, 13 Ripa, 30 Pellegrino, 34 Mezzano, 36 Tentoni). All. Boskov 5. ARBITRO: Bazzoli di Merano, 6.5. RETI: pt. 13' Recoba; st. 1' Maniero, 47' Bucchi. NOTE: espulsi Tedesco e Volpi; ammoniti Luppi e Miceli. VENEZIA _ Il Venezia, dopo lo stop di San Siro, ha ripreso la sua corsa agganciando in classifica il Perugia, in una sfida diretta vissuta dagli umbri ancora nell'ottica Uefa e dai veneti in quella salvezza, con un balzo di cinque punti sulle quart'ultime. La squadra di Novellino ha agganciato anche il Cagliari e si è portata a una sola lunghezza dal Bari, con il quale condivide l'attesa per la decisione della giustizia sportiva sulla presunta combine di un mese fa, annunciata per metà settimana. A firmare la vittoria, la solita coppia Recoba-Maniero. Il Perugia, quasi imbattibile in casa, continua invece ad essere squadra fragile in trasferta, dove non ha mai vinto, collezionando solo due pareggi e ben 24 reti. Boskov aveva annunciato una formazione più offensiva, con due-tre punte, ma alla fine ha riproposto il solito 4-4-2 modificandolo solo nel secondo tempo per recuperare il doppio svantaggio. Anche il Venezia cambia volto nel secondo tempo, raddoppiando con Maniero, lesto ad appoggiare in rete la respinta di Mazzantini sul sinistro a effetto di Recoba. Boskov prova il tridente con Melli (al posto dell'evanescente Kaviedes), Bucchi (al posto del centrocampista finlandese Lehkosuo) e Nakata, ma è il Venezia che rischia di dilagare, sprecando molte occasioni. E' visibilmente soddisfatto, Walter Novellino: «Abbiamo fatto una grande partita e naturalmente c'è sempre lo zampino di Recoba, un giocatore eccezionale, che ci mancava». Ha più di una recriminazione da fare Boskov. La prima riguarda il fatto che il Perugia ha tirato poco: «Abbiamo dominato per il 70 per cento, ma abbiamo tirato poco e soprattutto non abbiamo segnato; al calcio si gioca per segnare, non per tirare». La seconda riguarda il primo gol di Recoba, con un tiro deviato da un difensore: «E' stato l'unico tiro del primo tempo del Venezia e glielo abbiamo regalato». Boskov ha escluso altri ritiri ed è stato diplomatico di fronte alle contestazioni dei tifosi.