Zaccaria ha presentato il nuovo canale satellitare, gratuito e in chiaro Rai in gol dal satellite Insieme al calcio anche gli sport minori


ROMA La Rai apre una vetrina a tutti gli sport nel nuovo canale satellitare, gratuito e in chiaro. Già operativo dal 1 febbraio con otto ore quotidiane, dalle 16 alle 24 che diventeranno 24 in autunno, Rai sport satellite è stato ufficialmente presentato solo ieri dal vertice Rai «perchè non potevamo non aspettare l'insediamento del nuovo presidente del Coni», ha spiegato il presidende della Rai Roberto Zaccaria davanti all'intero consiglio di amministrazione, ai presidenti di molte federazioni del Coni e allo stesso Gianni Petrucci che da poco ha sostituito Pescante. Per tutti gli appassionati dei cosiddetti sport minori finirà una volta per tutte la tragedia delle differite in orari impossibili. «Il nostro palinsesto sarà aperto e chiuso da un notiziario. Brevi notiziari di cinque minuti saranno collocati tra una diretta e l'altra per dare maggiore risalto a quanto la Rai continuerà a trasmettere sulle reti generaliste e già adesso possiamo contare su diverse esclusive», racconta il direttore di Rai Sport Giovanni Bruno. Tra le esclusive il responsabile del canale cita il posticipo di campionato di calcio di serie C, il campionato e la coppa campioni di Pallavolo, il basket maschile e femminile, l'anticipo del campionato di pallanuoto, il campionato italiano di hockey sul ghiaccio, la sei giorni di Milano e alcune classiche del ciclismo, i grandi tornei di tennis e ancora la coppa del mondo di scherma, i meeting italiani e internazionali di ginnastica e le regate di vela. «Più in là il nostro palinsesto si arricchirà di rubriche di varia natura, le utilizzeremo soprattutto per seguire le discipline che non si possono trasmettere sui canali tematici per motivi di diritti». «L'anima del nuovo canale è nel rapporto con il Coni e con le federazioni ma ovviamente noi contiamo che l'offerta free dello sport italiano in italiano possa aumentare la diffusione del digitale e delle parabole», ha ammesso il presidente Rai. «Inizialmente noi eravamo sospettosi _ gli ha fatto eco Petrucci _ temevamo di perdere spazio sulle reti generaliste ma la presenza di 20 discipline diverse già nel palinsesto di febbraio mi sembra sia una buona partenza».

Maria Berlinguer