I rossoblù olianesi per la seconda volta hanno raggiunto la finale e giovedì a Oristano sfideranno il Pula La Corrasi prepara l'assalto alla Coppa Conti: «Possiamo ribaltare il pronostico» Gli auguri di Muggianu: «E la volta buona»


OLIENA _ Per la seconda volta nella sua storia la Corrasi prenderà parte alla finale della Coppa Italia dilettanti. La prima volta fu il 19 gennaio 1997, con alla guida tecnica Giorgio Muggianu, attualmente allenatore dell'Orani. La Corrasi arrivò all'ultimo atto, sul campo di Terralba, contro il Sant'Antioco. I rossoblù vennero sconfitto per 3 a 1 dopo i tempi supplementari e il gol rossoblù lo mise a segno Gianfranco Secchi, ora in forza all'Arzachena. «E' un ricordo che non si cancella _ confida Giorgio Muggianu, rintracciato telefonicamente _; quello di Oliena è stato un bel periodo, ricco di soddisfazioni. Arrivammo a quella finale motivatissimi, ma il Sant'Antioco si dimostrò ancora una volta la nostra bestia nera, superandoci nei tempi supplementari. Spero prioro che questa volta l'esito sia diverso. Una finale in Coppa Italia dà motivazioni importanti che sfuggono a ogni regola. La formazione di Alberto Conti è in crescita e potrà fare leva sul ritrovato entusiasmo. Certo il campionato è prioritario, ma un successo in questa finale può anche dare nuovo slancio per arrivare alla salvezza». L'undici di Alberto Conti ha eliminato in semifinale il Porto Rotondo, superandolo per 4-0 nella gara giocata a Oliena e contenendo i danni nella gara di ritorno, che i galluresi si sono platonicamente aggiudicati per 1-0. La finale di Coppa Italia è in programma giovedì prossimo, 11 gennaio, con ogni probabilità sul campo di Oristano. Avversario della Corrasi sarà questa volta il Pula, capolista del campionato di Eccellenza. La formazione guidata da Giorgio Melis ha eliminato nell'altra semifinale l'Arbus, superandolo per 3 a 2, al termine di un incontro tiratissimo, condito da ben 3 espulsioni e sei ammonizioni. «Il Pula sarà avversario difficilissimo _ dice ancora Giorgio Muggianu _ ma in una finale ogni pronostico può essere smentito». Se per la Corrasi è la seconda finale, per il suo tecnico Alberto Conti si tratta della terza volta nell'ultimo atto della Coppa Italia. Alla guida della Bittese Conti ha già disputato due finali. La prima volta vinse addirittura la Coppa superando in finale proprio il Pula. La seconda volta invece venne sconfitto, ai calci di rigore, dall'Atletico Sirio di Bernardo Mereu. «Sono un esperto di finali _ dice il tecnico della Corrasi _ ma so che sarà difficilissimo. Il Pula è formazione ambiziosa, che non nasconde mire di successo finale in campionato. Per noi è un risultato di grande prestigio che noi tutti dedichiamo alla dirigenza e ai tifosi che ci seguiranno numerosi. Malgrado una stagione tribolata, abbiamo centrato un obiettivo importante. Ora che siamo arrivati all'ultimo atto non ci tireremo certo indietro e proveremo a portare a Oliena la Coppa». Pietro Rudellat