Nuovo incarico al Milan per l'ex cittì Cesare Maldini «cerca talenti»


MILANO _ Cesare Maldini torna ufficialmente al Milan, la squadra che lo vide trionfare da giocatore e capitano e alla quale ha dato un figlio campione e capitano. Ora «Cesarone» è capo coordinatore degli osservatori del Milan: questa sarà la sua mansione fino al 30 giugno 2001. Il ritorno in rossonero dell'ex ct della Nazionale è stato presentato ieri nella sede della società, in via Turati, dal vicepresidente Adriano Galliani e da Maldini stesso. Cesare Maldini, che compirà 67 anni fra tre giorni, è apparso commosso per essere tornato a far parte di una società nella quale ha giocato dal 1954 al 1966, e con la quale ha vinto da capitano, nel 1963, la prima Coppa dei Campioni di una squadra italiana. «Sono felicissimo di essere qui _ ha detto il commissario tecnico degli ultimi Mondiali _ e sono grato a Galliani, che in più occasioni mi ha detto che la porta del Milan per me sarebbe sempre stata aperta». Nei giorni scorsi il figlio Paolo, capitano del Milan e della Nazionale, aveva detto che per il padre avrebbe visto meglio un ritorno in panchina, ma Maldini senior non è d'accordo: «I figli non sanno mai tutta la verità, e poi starò pochissimo dietro la scrivania. Andrò a cercare giocatori da Milan». Cesare Maldini non ha comunque negato che quella attuale possa essere una situazione di transizione. Alla sua bella età, non smette di fare progetti e tantomeno di aspirare ad un ritorno in panchina. «Tornare ad allenare? Mai dire mai _ ha chiarito Maldini senior _ Ho avuto nei mesi passati delle proposte da Spagna, Italia e Portogallo, ma non se ne è fatto niente. Adesso lavorerò per il Milan, e come referente avrò Braida». Maldini non l'ha detto, ma si sa che una clausola del contratto prevede che possa tornare ad allenare in qualsiasi momento. Quando ci sarà l'offerta giusta.