Autonomia Veneto, Zaia: "Questa politica del gambero è una presa in giro"

video "Questa politica del gambero è una presa in giro per noi veneti. Abbiamo fatto un referendum 636 giorni fa e il governo è in piedi da un anno: c'è stato tutto il tempo ma non è stato fatto niente", queste le parole del governatore del Veneto, Luca Zaia, dopo la soppressione dell'articolo 12 del testo Stefani che prevedeva l'assunzione diretta dei docenti nelle scuole su base regionale. "L'autonomia - ha dichiarato a Radio Capital - è la condizione sine qua non per far andare avanti il governo. Senza autonomia il governo cade. È come il reddito di cittadinanza che, tra l'altro, abbiamo fatto passare senza fiatare". "Sono stanco - ha continuato Zaia - di sentire anche il presidente del consiglio Conte dire che l'autonomia intacca l'unità nazionale, che è la secessione dei ricchi e altre boiate del genere. Sono arrivati a dire che è incostituzionale qualcosa previsto dalla Costituzione". Intervista di Yuri Rosati

Autonomia Veneto, Zaia: "Questa politica del gambero è una presa in giro"

video "Questa politica del gambero è una presa in giro per noi veneti. Abbiamo fatto un referendum 636 giorni fa e il governo è in piedi da un anno: c'è stato tutto il tempo ma non è stato fatto niente", queste le parole del governatore del Veneto, Luca Zaia, dopo la soppressione dell'articolo 12 del testo Stefani che prevedeva l'assunzione diretta dei docenti nelle scuole su base regionale. "L'autonomia - ha dichiarato a Radio Capital - è la condizione sine qua non per far andare avanti il governo. Senza autonomia il governo cade. È come il reddito di cittadinanza che, tra l'altro, abbiamo fatto passare senza fiatare". "Sono stanco - ha continuato Zaia - di sentire anche il presidente del consiglio Conte dire che l'autonomia intacca l'unità nazionale, che è la secessione dei ricchi e altre boiate del genere. Sono arrivati a dire che è incostituzionale qualcosa previsto dalla Costituzione". Intervista di Yuri Rosati

Liberato a Idlib Alessandro Sandrini, il padre: "È come se fosse nato per la seconda volta"

video "Sono felicissimo, mi sono tolto un peso, è come se mio figlio fosse nato per la seconda volta". È emozionato Gianfranco Sandrini, il padre di Alessandro, liberato dopo tre anni di prigionia in Siria. "Tutto quello che so è che lui era partito per una vacanza e l'hanno portato via. Quando ho visto il video in cui veniva minacciato da uomini armati non ci potevo credere, ma mi sembra incredibile anche che adesso sia libero". Intervista Yuri Rosati / Radio Capital

Salone del libro, Maurizio De Giovanni: "Ci sarò. Non confrontarsi con le idee altrui è sempre un errore"

video "Le idee vanno confutate in un contraddittorio civile e sereno. Non confrontarsi con le idee altrui è sempre un errore". Così lo scrittore Maurizio De Giovanni risponde a chi chiede conferma della sua presenza al Salone del libro di Torino, dopo le polemiche nate per la presenza all'evento della casa editrice Altaforte che pubblica volumi elogiativi del fascismo. Intervista di Yuri Rosati - Radio Capital

Politica, il figlio di Maroni si candica col centrosinistra: "Papà? l'ha presa bene"

video "Papà sa che l’impegno politico è una cosa bellissima indipendentemente dallo schieramento, quindi è contentissimo". Racconta così Fabrizio Maroni, 21 anni, la reazione del padre Roberto alla notizia della sua candidatura alle elezioni del consiglio comunale di Lozza (Varese) con una lista civica del centrosinistra, e non della Lega. "Se ho chiesto consigli a papà? - continua - Fortunatamente non devo fare discorsi a grandi platee, ma lui mi ha raccontato del primo discorso che ha tenuto, non sapeva dove guardare, così ha fissato uno in prima fila che probabilmente non sarà più andato a un comizio". Intervista di Yuri Rosati - Radio Capital

Modena, non la fanno iscrivere in palestra perché porta il velo: ''Molti si sentono legittimati a ritenersi superiori''

video "Parole che mi hanno fatto sentire diversa". La ragazza col velo esclusa dalla palestra di Mirandola dove non prendono - come le ha detto il gestore - "Batman e suore". Il Comune, al quale la ragazza, Khadija Tajeddine, cittadina mirandolese e italiana, si è rivolta, ha già incontrato la giovane, alla quale ha assicurato supporto per ogni azione che intendesse intraprendere per far valere i suoi diritti. "In questo periodo si sentono tutti legittimati a prendersela coi deboli. Questo governo dà input sbagliati". Intervista di Yuri Rosati

Bari, parla la donna ivoriana aggredita: "Un pugno, poi 'Brutta nera, vai via'. Prima volta in 30 anni"

video "Io ho chiesto permesso, ma loro mi hanno dato un pugno in faccia e mi hanno detto 'Vattene da questo Paese brutta nera'. Nessuno mi ha aiutata". È il racconto di Edith Tro, la donna di origini ivoriane che vive in Puglia da 30 anni ed è stata insultata e presa a calci e pugni da un gruppo di donne perché le ha superate sul marciapiede. intervista di Yuri Rosati