Giannini: "La risposta del Pd a Salvini: organizzare l'ultima cena"

video La cena che Carlo Calenda ha proposto ai big del Pd si farà: Matteo Renzi, Paolo Gentiloni e Marco Minniti hanno accettato l'invito dell'ex ministro dello Sviluppo economico. Al momento non è chiaro come verrà ricostruito il Pd, né se a gennaio ci sarà il congresso, né come sarà possibile tornare a parlare al ceto medio impoverito o ai disoccupati. Di sicuro, per ora, c'è che i big si vedranno a cena.Il commento di Massimo Giannini su Radio Capital

Genova, Martina sul Pd: "Basta litigi e sgambetti, le primarie a gennaio"

video "Il tema del Pd non è il suo scioglimento: il Congresso ci sarà, faremo le primarie a gennaio e lavoriamo per costruire l'alternativa ai pericoli di questo governo di Lega e Cinque Stelle". Così il segretario dem Maurizio Martina da Pontedecimo, alla Festa dell'Unità di Genova."Basta litigi, basta sgambetti: io lavoro come ho sempre fatto perché il Pd sia una squadra, - ha commentato la situazione interna al partito, e le recenti uscite pubbliche di Matteo Renzi e Matteo Orfini - Chiedo a tutti un passo avanti, siamo in campo e dobbiamo allargare lo sforzo" video di Matteo Macor

''Florence'', Matteo Renzi conduttore nella docufiction sulla sua città

video Otto puntate per raccontare la storia e l'arte della città di Firenze. Si chiama ''Florence'' la docufiction girata dall'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, che è stato sindaco del capoluogo fiorentino dal 2009 al 2014. ''Quanta bellezza'', ha scritto in un post su Twitter, per lanciare le prime immagini del lavoro che lo vede protagonista, in veste di conduttore. Il documentario a puntate è curato da Arcobaleno Tre, casa di produzione del manager televisivo Lucio Presta. Per l'inizio della messa in onda però non c'è ancora una data precisa. Video: YouTube

Di Maio copia Renzi e Berlusconi: "Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani"

video "L'Iva non aumenterà: non vogliamo togliere soldi ma tagliare sprechi e favori. I cittadini devono stare tranquilli perché le mani in tasca non gliele mettiamo". Intervenuto a Rtl 102.5, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio utilizza la stessa espressione usata da Silvio Berlusconi, durante la campagna elettorale del 2008 e da Matteo Renzi nel 2015. Una frase che sembra essere diventata un evergreeen di chi governa  Video: YouTube/RTL 102.5

Airbus Renzi, ministra Trenta: ''Messo un punto all'arroganza al potere, ora stop a contratto''

video Così in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook, la ministra della Difesa Elisabetta Trenta ha annunciato di aver chiesto alla Direzione degli armamenti aeronautici la rescissione del contratto dell'Airbus A340 voluto dall'ex premier Matteo Renzi. "Si chiuderà un'era, ha spiegato nel videomessaggio. "L'era degli sprechi e dei privilegi. Il prossimo 7 agosto, finalmente, questo Paese tornerà a essere normale''. Video: Facebook

Pd, renziani in cerca di un candidato e Giachetti attacca: "Tutti d'accordo per rinviare il congresso"

video Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha annunciato la propria candidatura al congresso del Pd da tempo. L'ex ministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha dimostrato un certo attivismo con il suo manifesto per il 'Fronte Repubblicano'. E così chi al momento resta senza un proprio candidato apertamente in campo è l'area dem che fa capo all'ex premier Matteo Renzi. Graziano Delrio infatti non ha ancora ceduto alle lusinghe dei renziani. "Vai con la seconda domanda", scherza lui con i giornalisti che gli chiedono se abbia deciso di sciogliere la riserva. "Delrio può rappresentare valori e principi molto vicini a quelli di Renzi e molto vicini a un pezzo largo della sinistra italiana", lo incoraggia Emanuele Fiano. Ma per avere un nome ci vorrà del tempo, visto che l'assemblea Pd ha avviato una fase congressuale che si concluderà solamente nei primi mesi del 2019. "Qui sono tutti d'accordo nel non fare subito il congresso - attacca Roberto Giachetti -. Ho la sensazione che vogliano sapere prima capire chi vince il congresso e poi farlo". di Francesco Giovannetti

Grecia fuori dalla crisi, Tsipras mantiene la promessa: indossa la cravatta

video Alexis Tsipras festeggia la fine del memorandum tra la Grecia e i creditori internazionali, indossando per la prima volta una cravatta bordeaux, intervenendo davanti ai deputati della sua coalizione di governo. "Le promesse vanno mantenute, non posso evitarlo. È un po' scomoda, ma alla fine dovrò mettermi la cravatta" scherza il primo ministro ellenico. Tsipras aveva detto infatti, all'inizio del suo primo mandato da premier, che avrebbe messo la cravatta solo quando la Grecia avesse risolto il problema del debito. Nel corso degli anni, molti colleghi europei gli avevano regalato cravatte, tra cui Matteo Renzi. Alla fine Tsipras conclude il discorso togliendosi nuovamente la cravatta: "Ho mantenuto la promessa e l'ho indossata, ma in tutti questi anni ho dato battaglia senza indossare una cravatta". Video Facebook Alexis Tsipras

Scuola, il ministro Bussetti: ''Bonus cultura per i diciottenni? Positivo se incentiva il merito''

video "Ben venga qualsiasi iniziativa se si tratta di un incentivo per chi si impegna quotidianamente". A dirlo a ‘Circo Massimo’ - intervistato da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto - è il nuovo ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, in merito al bonus da 500 euro per i diciottenni voluto dall'ex premier Matteo Renzi e che il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli vorrebbe abolire. Ai microfoni di Radio Capital, Bussetti fa sapere di non voler smantellare l'intero impianto della 'Buona scuola'. "L’alternanza scuola-lavoro - ha aggiunto il titolare del Miur - è stata per tanti aspetti un’esperienza positiva, andrebbe però migliorata permettendo anche un monte minimo di ore, oltre che uno massimo: deve essere un’opportunità, non un dovere".

Governo Conte, Renzi contro ministra Trenta: "La convocheremo al Copasir"

video “Voi oggi siete il potere, l’establishment, non avete più alibi”. A dirlo è Matteo Renzi nel corso del suo intervento al Senato, motivando il ‘No’ del Pd alla fiducia al governo guidato da Giuseppe Conte. “In questi 89 giorni di stallo politico, sottolinea Renzi, è cambiato il vocabolario: quello che nella passata legislatura era il governo dei non eletti, adesso è il governo dei cittadini. L’inciucio si deve chiamare contratto, il condono è diventato pace fiscale. Come primo atto – ha aggiunto l’ex premier - convocheremo la ministra della Difesa Elisabetta Trenta al Copasir per chiarire dei punti che lei conosce".

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article Per la Costituzione italiana “il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri” (art. 92). Questa disposizione non attribuisce un...

di ALESSANDRO SOMMA

Assemblea Pd, sfogo della pasionaria romana: "Al congresso nun me chiamate"

video Ha scosso l'assemblea del Pd l'intervento appassionato di Pina Cocci, delegata romana di Tor Bella Monaca, che ha sbottato: "Io ora me ne vado. Consegno la delega al presidente. Ma noi dovremo fare un congresso e se stiamo messi così come stiamo messi oggi, nun me chiamate". Salita sul palco con la sua sedia a rotelle, ha contestato la decisione di non far parlare Matteo Renzi: "Non sono renziana - ha detto - ma questa è mancanza di democrazia in un partito che si dice democratico" L'articolo su Repubblica.it

Pd, Orfini propone il cambio di odg dell'assemblea: fischi e contestazioni dai delegati

video Quando il presidente del Pd Matteo Orfini ha proposto un cambiamento nell'ordine del giorno dell'assemblea dem per posticipare l'analisi della sconfitta e la relazione del segretario dimissionario Matteo Renzi alla prossima, da parte di una parte dei delegati presenti si sono levati fischi e cori di protesta. La proposta di Orfini e della presidenza è stata quindi votata e accettata con 397 voti favorevoli, 221 contrari e 6 astenuti.di Francesco Giovannetti

Pd, Guerini: ''Piena fiducia in Martina, ma si faccia presto l'assemblea''

video "Ho voluto indicare l'esigenza di evitare una conta interna al partito che non serve a nessuno". A dirlo è il deputato e coordinatore della segreteria nazionale del Pd Lorenzo Guerini, spiegando le ragioni del documento da lui redatto e firmato da circa 120 parlamentari considerati vicini all'ex segretario Matteo Renzi. Nel testo si ribadisce il 'no' a qualsiasi trattativa con il Movimento 5 Stelle per la formazione di un governo e si chiede che la direzione dei dem si chiuda senza votazioni. Per i non renziani, invece, il documento è un modo per valutare il peso delle truppe fedeli a Renzi e indebolire il ruolo del segretario reggente Maurizio Martina. Guerini nega questa ipotesi e spiega: "Penso che entro maggio si terrà l'assemblea che deciderà se eleggere un nuovo segretario o andare a congresso". di Marco Billeci e Francesco Giovannetti

Documento contro accordo Pd-M5S, Faraone: ''È ecumenico''; Boccia: ''Irrispettoso della direzione''

video Alla vigilia della direzione del Pd, fa discutere il documento firmato da oltre cento parlamentari vicini all'ex segretario Matteo Renzi - tra cui i capigruppo Graziano Delrio e Andrea Marcucci - in cui si ribadisce il 'no' a qualsiasi ipotesi di accordo con il Movimento 5 stelle. Il deputato della minoranza Pd Francesco Boccia sottolinea: "Prima con un'intervista televisiva e poi con questo documento, Renzi prende in ostaggio l'intera comunità del Partito democratico e pretende di dare una risposta al capo dello Stato, come se non esistessero gli organismi di partito". Ribatte il senatore renziano Davide Faraone: "Il nostro documento ribadisce solo il rispetto della volontà degli elettori". E sull'ipotesi che il segretario reggente Maurizio Martina - criticato dai renziani per le sue aperture al Movimento - chieda in direzione un voto di fiducia sul suo ruolo, Faraone afferma: "Non è in discussione la fiducia su Martina. Ascolteremo la sua relazione e vedremo" video di Marco Billeci

Pd: Cuperlo "Renzi sta indebolendo Martina", Boccia "Matteo sia generoso e aiuti unità"

video "Dopo la riunione cha ha convocato a fine consultazioni dico che se Renzi ha cambiato opinione e ritiene di dover assolvere a un ruolo di direzione politica in una sorta di cammino parallelo al segretario reggente, questo rischia di indebolire il Pd e Martina. Se ha cambiato idea su questo punto venga in assemblea e lo ascolteremo con attenzione". Cosi Gianni Cuperlo prendendo parte al convegno 'Sinistra anno zero' organizzato al Centro Cavour di Roma. A fargli eco Francesco Boccia, di Fronte Dem: "Faccio un appello a Matteo Renzi perché continuo a pensare che una parte consistente del Pd lo ha votato, oggi il partito ha bisogno della sua generosità e del suo appoggio per l'unità”. Video di Cristina Pantaleoni