Denuncia il marito per lesioni Ma lui continua a picchiarla

argenta. Appena poche ore prima, durante la mattinata, si era rivolta ai carabinieri per denunciare il coniuge: «Aiutatemi, lui mi maltratta». Ma la situazione in quella casa è precipitata. Al termine dell'ennesimo diverbio, accompagnato dalle percosse, venerdì pomeriggio lei ha chiamato il numero di pronto intervento 112. Riuscendo così, dopo aver notato la compagna con una serie di contusioni sul corpo, a far arrestare in flagranza l'uomo, un 40enne italiano, da parte dei carabinieri della stazione di Longastrino. Con l'accusa di lesioni e maltrattamenti in famiglia. richiesta di aiutoNon era la prima volta, in realtà, che la donna si era rivolta ai militari chiedendo aiuto. Lo aveva fatto mercoledì scorso, raccontando della violenza subita un paio di giorni prima. Solo l'ultimo atto, peraltro, nel contesto di una condizione di sottomissione particolarmente accentuata. «Ci conosciamo da diciassette anni - aveva detto in quella circostanza la moglie ai carabinieri di Longastrino - e il mio compagno ha praticamente sempre alzato le mani su di me».Una denuncia da parte di una donna arrivata al culmine dell'esasperazione, alla ricerca di un intervento che possa porre termine a un vero e proprio calvario. Tuttavia, come detto, le violenze sono continuate. Fino all'arresto del 40enne di venerdì. la condannaDopo la convalida del fermo, l'uomo è stato sottoposto al processo per direttissima e condannato dal giudice per il reato di lesioni ma non per quello di maltrattamenti in famiglia. Le conseguenze: il 40enne non potrà più recarsi nell'abitazione della compagna né tantomeno, come era solito fare con l'obiettivo di molestarla, sul luogo di lavoro della donna. Inoltre gli è stato imposto un obbligo di domicilio nella casa abitata dalla madre, che si trova sempre sul territorio comunale argentano.Lei, dopo quell'ultimo atto di aggressione ai suoi danni, ha riportato delle lesioni ed è stata sottoposta alle cure dei medici dell'ospedale di Argenta, i quali l'hanno successivamente dimessa.il soccorsoDa tempo i carabinieri sono attenti al fenomeno della violenza sulle donne, fornendo alle vittime anche un supporto ulteriore rispetto a quello prettamente operativo: nel comando provinciale di Ferrara è anche allestita una "stanza di ascolto dedicata" dove un maresciallo, preventivamente formato presso l'Isti (Istituto superiore tecniche investigative) di Velletri (Roma) è a disposizione non solo per la ricezione di denunce, ma anche per consigli utili sugli aspetti legali, tecnici e procedurali.Un aiuto quanto mai fondamentale, nei confronti di donne che trovano il coraggio di portare alla luce condizioni problematiche. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI