Fanno saltare il postamat e rubano 50mila euro

CODIGORO. Colpo da oltre 50mila euro al Postamat di Codigoro. Un violentissimo boato ha squarciato il silenzio, l'altra notte, verso le 2.40, in via Giovanni XXIII, risvegliando dal sonno intere famiglie, che risiedono nei pressi dell'ufficio postale.il boatoAllarmati dal boato, in tanti si sono affacciati alle finestre e ai balconi, temendo di assistere alla scena agghiacciante di un terribile incidente stradale, ma il timore ben presto ha assunto un'altra direzione, quando si è udita una fortissima sgommata di un'autovettura in fuga. In tre minuti è piombata davanti all'ufficio postale una pattuglia della vicina stazione dei carabinieri e tra i residenti, molti dei quali accorsi in strada spaventati, convinti di prestare soccorso a qualche ferito, si è subito concretizzata un'altra, amara verità. Il postamat, situato in una delle pareti esterne dell'ufficio postale era stato fatto saltare con l'impiego di sostanze esplosive e mediante il ricorso alla tecnica cosiddetta della "marmotta". I malviventi, sicuramente inquadrati dalla telecamera piazzata davanti allo sportello del bancomat, ma probabilmente occultati dietro cappucci e passamontagna, dopo aver riempito una struttura in ferro di acetilene o con altra sostanza esplodente, di dimensioni identiche all'apertura del postamat, hanno fatto leva con un palanco, per poi provocare l'innesco e la successiva deflagrazione. i danniLa parte interna dello sportello si è letteralmente staccata dalla parete, mentre quella esterna ha subito danneggiamenti, ma con una mossa fulminea, i ladri sono riusciti ad arraffare una refurtiva che si aggira sui 50mila euro, mentre un quantitativo di banconote che sfiora i 4mila euro è rimasto sul pavimento. Fuggiti in men che non si dica, i malviventi, con il favore del buio sono riusciti a far perdere le loro tracce. Oltre alla pattuglia dei carabinieri della stazione di Codigoro, intervenuta in tre minuti dal segnale di allarme, è giunta, per gli opportuni rilievi ed accertamenti di rito, una seconda pattuglia del Norm di Comacchio, che sta seguendo le indagini. L'ufficio postale ha subito numerosi danni ed è rimasto chiuso, in quanto inagibile, per tutta la giornata di ieri.la testimoneUna dipendente del "Bar pasticceria 900", situato di fronte all'ufficio postale, ha raggiunto il posto di lavoro alle 3.40 e ha notato la presenza dei carabinieri e fumo fuoriuscire dall'ufficio postale, da attribuire alle conseguenze dell'esplosione. «Stavo portando a spasso il mio cane questa mattina alle 6 - commenta un residente - e quando ho visto la direttrice discutere con i carabinieri, ho capito che era successo qualcosa di grave. Poi è stato recintato l'edificio con nastro bicolore e mi è stato riferito che era in corso un sopralluogo per un furto durante la notte». Nel pomeriggio operai incaricati da Poste Italiane hanno provveduto a rimuovere i pannelli caduti dal controsoffitto e a mettere in sicurezza l'ufficio postale, che rimarrà chiuso fino al termine dei lavori, in data non ancora definita. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI