Santuario, idea riscaldamento Avviata una raccolta fondi

CENTO. Confermata per settembre la rinascita del santuario della Beata Vergine della Rocca. Ma per realizzare il sogno dei frati cappuccini di aggiungere il riscaldamento a pavimento, serve un aiuto da parte della comunità. Venerdì scorso fra le impalcature del cantiere del santuario della Beata Vergine della Rocca, presenti gli studenti dal corso di laurea in Ingegneria Edile Architettura dell'Università Politecnica delle Marche. Tutti rigorosamente con l'elmetto da cantiere in testa, sono stati Alessandro Battaglia (titolare di Ahrcos Restauro & Consolidamento), Stefano Martinuzzi (progettista e direzione lavori - parte architettonica) e Luca Speroncini (progettista e direzione lavori - parte strutturale) a guidare gli 80 studenti, spiegando loro le caratteristiche tecniche dell'intervento di ripristino strutturale in corso e le metodologie all'avanguardia.Il sopralluogo è stato occasione per il titolare di Ahrcos, impresa centese a cui la Diocesi di Bologna ha affidato l'intervento di recupero del santuario, per fare il punto sui lavori: «La fine dei lavori è prevista nel settembre del 2019. Salvo imprevisti o sorprese, visto che si tratta di bene storico, la data verrà rispettata. Ad oggi, sono stati completati tutti gli accantieramenti e il montaggio dei ponteggi, e sono terminati i lavori di messa in opera dei tiranti e delle catene di contenimento». Sono al termine i lavori di consolidamento delle volte della navata principale del Santuario e la realizzazione del piano rigido di copertura. A lavori in corso, il convento dei Frati Cappuccini punta a voler aggiungere allo storico edificio di culto un ulteriore miglioramento: il riscaldamento a pavimento. Ma come detto servono contributi, donazioni, che ad oggi faticano ad arrivare. Da qui, la raccolta fondi "Cento mattoni per il santuario". --Beatrice Barberini BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI