Fedeli delusi schierati contro il prete «Resto così»

GORo-mesola. «Io non lo so perché non mi vogliono più. Chi non mi vuole poi? Perché mica è chiaro. E della questione non me ne occupo». Don Francesco Garbellini, parroco di Goro e Mesola, ha la voce stanca e in questi giorni si trova ad affrontare una bega non da poco. Alcuni parrocchiani hanno dato vita ad una petizione in cui viene chiesta la sua sostituzione e i fogli per la raccolta firme sono stati distribuiti in diversi negozi dei due Comuni. la petizioneMa cosa chiedono esattamente i fedeli? Secondo il gruppo che sta portando avanti la protesta, il don sarebbe poco disponibile, forse a causa della sua età e chiederebbe un po' troppo spesso ai parrocchiani di spostarli loro da Mesola a Goro e viceversa e, soprattutto, non ha più dato la disponibilità di accompagnare le salme dalla chiesa al cimitero dopo i funerali in chiesa. Anche per quel che concerne le messe in ricordo dei defunti fioccano lamentele, sottolineando come le stesse sarebbero sempre poche e i morti ricordati anche insieme invece che dedicare singole funzioni. il prete«Cosa vuole che le dica? I morti non si accompagnano al cimitero da tempo qui da noi. E il vescovo di Adria, solo per fare un esempio, ha anche stabilito che non si dice messa al sabato. Non ho molto altro da aggiungere, io continuo a fare così».Don Garbellini è stanco, e qualcuno di coloro che frequentano la parrocchia lo dice anche: «Alla sua età deve andare avanti e indietro tra Goro, Mesola e Bosco. Ha una certa età e tantissime cose da fare. La colpa non è sua, non è mancanza di volontà e dovrebbe essere affiancato da qualcuno giovane. Ma preti non ne abbiamo, è questa la verità».Intanto, la raccolta firme è iniziata, con i figli disponibili in quasi tutti i negozi. La speranza è che intanto la curia prenda provvedimenti e aiuti le comunità di Mesola e Goro, ma pure lo stesso parroco. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI