I progetti dell'Asp per il 2019 Nardini: attenzione ai deboli

CODIGORO. «Nel 2019, porremo grande attenzione alle persone con grandi fragilità, economiche e sociali, impegnandoci a realizzare alcuni rilevanti progetti». Un modo diretto e concreto alla ricerca di una soluzione per i diversi problemi che coinvolgono la componente di popolazione in difficoltà economiche e sociale quello che Davide Nardini, da qualche mese presidente dell'Asp Delta Ferrarese, intende affrontare. Interventi e progetti per l'anno prossimo che sono stati illustrati ieri nel corso di un incontro che ha rappresentato anche l'occasione per illustrare il consuntivo di bilancio 2018.In particolare Nardini intende implementare il progetto "Io posso lavorare", «per superare l'erogazione delle attuali borse lavoro con la possibilità di assumere gli utenti presso realtà economiche e pubbliche con convenzione». Ed ancora perseguire «la realizzazione di una struttura di accoglienza per minori allontanati dalle famiglie». Oltre alla necessità «di effettuare sette nuove assunzioni per rafforzare gli sportelli sociali dei Comuni». Ed è un bilancio 2018 consistente che presenta entrate per 8 milioni e 268mila euro, delle quali la maggior parte è costituita dai contributi Comuni, statali e dell'Azienda Usl, che ammontano a 2 milioni e 77mila euro. Mentre le uscite sono state impiegate per il personale, composto da 150 dipendenti di cui 142 donne, a 4, 5 milioni di euro e per l'acquisizione di beni e servizi, per 3 milioni e 365mila euro. Le attività principali svolte dall'Asp riguardano la gestione di strutture residenziali e semi residenziali, che ospitano anziani e disabili. Tra cui la Casa protetta di Codigoro 55 posti oltre al centro diurno, Comacchio (95 posti), il Faro (36 posti di cui 11 residenziali), tutti accreditati. «Inoltre - ha aggiunto Nardini - abbiamo in progetto interventi di ampliamento della struttura di Comacchio per ulteriori 5 posti, della sede dell'Asp e dei centri servizi comunali".Un altro importante settore di intervento, ha detto il presidente Asp «è costituito dal Servizio di Assistenza Domiciliare, del quale fruiscono 109 utenti cui sono stati erogati oltre mille pasti e 700 ore di assistenza». Senza dimenticare il delicato settore di assistenza «a 19 minori per il quale abbiamo impiegato 445 mila euro». --Piergiorgio Felletti BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI