L'ultimo saluto all'operaio: chiusa anche la trattoria

LONGASTRINOOggi pomeriggio, a Longastrino sarà il giorno del dolore. Con partenza alle 15.30 dalla camera mortuaria dell'ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta, per il cimitero di Longastrino, si svolgeranno i funerali di Roberto Asirelli.Il 48enne di Menate è deceduto mercoledì notte in seguito ad un'uscita di strada con la sua auto finita nel canale che scorre adiacente a via Giuliana nei pressi dell'incrocio con via Fossa Menate. Non essendoci alcun problema di carattere penale - tant'è che il magistrato di turno ha subito concesso il via libera per lo svolgimento delle esequie - il medico necroscopo dell'Asl ha richiesto comunque l'autopsia. La necroscopia è stata eseguita ieri mattina all'ospedale Sant'Anna di Cona e da quanto risulterebbe, il decesso sarebbe dovuto ad un probabile annegamento. Mercoledì sera, Roberto Asirelli aveva lasciato il suo luogo di lavoro nel Forlivese per fare ritorno alla propria abitazione. Era atteso alle 21,30 in famiglia ma prima, l'operaio tornitore amante della natura, aveva deciso di effettuare un giro in automobile verso la valle e imbocca via Fossa Menate. Raggiunto l'incrocio con via Giuliana, forse a causa di un malore, con la sua Dacia Sandero finisce nel canale. Alle 8 del mattino, un automobilista di passaggio, ha visto l'auto semisommersa e avvertito i soccorsi, ma purtroppo l'operaio era deceduto. I funerali di Asirelli avranno luogo oggi pomeriggio; dalla camera mortuaria dell'ospedale di Argenta la salma verrà trasportata direttamente al cimitero dove verrà inumata con una sepoltura a terra. La morte dell'operaio ha suscitato grande cordoglio, non solo in paese. Cordoglio testimoniato anche da parte dei colleghi dell'azienda in cui lavorava, la Omt azienda metalmeccanica che ha sede a Roncadello in provincia di Forlì-Cesena: «Era una persona squisita, sempre attento e attivo».Ieri mattina, a Longastrino, non si parlava d'altro. In segno di lutto la trattoria "Venerio" ha deciso di tenere chiuso il proprio locale. «Siamo parenti - dice affranto al telefonoVenerio - è una tragedia che ci ha colpito tutti, una disgrazia impossibile da descrivere perché Roberto era un bravo ragazzo, tranquillo e senza problemi e purtroppo non c'è più».«Una tragedia che ha scosso la nostra comunità - tiene a precisare Gilberta Ravaglia, presidente della Rappresentanza di partecipazione civile di Longastrino - come in altri casi, quando viene a mancare qualcuno di noi, la disgrazia lascia il segno anche se questo uomo, in paese, lo si incontrava raramente. La comunità sarà certamente presente in gran numero alle esequie». Giorgio Carnaroli