Il diktat di Spalletti «L'Inter a Cagliari non può fermarsi»

APPIANO GENTILE (Como)L'Inter giocherà a Cagliari una partita senza tregua, confidando ancora nell'ispirazione di Mauro Icardi sempre più corteggiato da grandissimi club come il Real Madrid. Luciano Spalletti non è preoccupato: il capitano ha nel cuore l'Inter e a Milano vorrebbe restare per sempre. Una conferenza stampa un po' di fretta, per un aereo direzione Sardegna da prendere, quella ad Appiano Gentile durante la quale il tecnico nerazzurro ha passato in rassegna i temi di questo campionato, giocato su distanze corte: basta perdere una partita per rischiare di scivolare magari al quinto posto. L'Inter, a Cagliari, potrebbe sfruttare la chance di superare anche solo per una notte il Napoli e di conquistare la vetta. Servono i gol di Icardi, un pilastro della squadra nerazzurra e che a partire non ci pensa proprio: «Chi non vorrebbe un giocatore come Icardi? Tutti lo vorrebbero. Ma se mi dovessi preoccupare, sarei un eterno preoccupato. Lui è totalmente innamorato dell'Inter. Dormo tranquillo». L'Inter è ancora imbattuta e, continuando a questi ritmi, potrebbe addirittura arrivare a quota 100 punti a fine stagione. Numeri impressionanti di un campionato che non ammette errori. «È difficile dire quale sia la quota punti per arrivare in Champions. Se i risultati saranno ancora questi - dice Spalletti - diventerà una competizione. Nessuno si può mettere seduto comodo sul divano. Bisogna andare e giocarsela, sempre». Il Cagliari, rinvigorito dall'arrivo di Diego Lopez, è avversario da non sottovalutare ed è reduce da due vittorie. Ma l'Inter ha trovato la maturità e la continuità che le sono mancate negli ultimi anni. «Ora sa scegliere i momenti durante una partita - spiega l'allenatore - per colpire e dare il massimo. Abbiamo i ferri giusti del mestiere. Ci sono ancora margini di crescita. Ma siamo contenti di quanto fatto, anche se ci dobbiamo domandare: perché non abbiamo sempre vinto?». Il paragone con Mourinho continua a non piacergli, anche quando sono gli stessi giocatori, come Santon, ad affiancarlo allo Special One: «Lui è un'altra cosa, un allenatore, una persona, uno sciamano, un grandissimo psicologo, tutto quello che ci vuole per ribaltare la testa di qualsiasi team e calciatore. È un accostamento che non regge. Le critiche? Questo è il segno che i nemici continuano a esserci». A Cagliari Spalletti dovrebbe confermare la formazione che ha vinto contro l'Atalanta, con Santon schierato sulla fascia sinistra. Le grandi novità sono attese la prossima settimana per evitare una squalifica nel big match contro la Juventus a Miranda e Gagliardini, diffidati. Partita dopo partita, Spalletti concederà una chance anche a chi finora non è stato utilizzato.