«E' una società non amica delle donne»

Seguendo una lunga fila di scarpette rosse che iniziava ieri, ai piedi dello scalone del Municipio, si arrivava in Sala consigliare dove in anteprima rispetto alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, si è svolto il convegno "La violenza sulle donne è una sconfitta per tutti". Il tema è stato introdotto dal sindaco Tiziano Tagliani che ha ricordato purtroppo la sua continua crescente attualità e quindi la necessità da parte del sistema nazionale dei servizi sociali di «ascoltare le donne» ed i loro problemi e quindi il vice sindaco Massimo Maisto si è rammaricato che le battaglie fino ad oggi intraprese non siano state completamente vincenti.Lotte iniziate fin dal 1975 quando ci fu la strage del Circeo, specialmente dall'Udi come ha ricordato Livia Zagagnoni, insieme ai marginali risultati ottenuti a livello europeo mentre molti di più sono stati quelli nella nostra Regione particolarmente attenta al problema e supportata da una rete di Centri e servizi . Marcella Sorace del Centro Donne e Giustizia si è chiesta invece cosa scateni la violenza in un uomo che nel 70% dei casi è o è stato, il compagno della vittima. Se è l'uomo che maltratta, determinante è l'azione che compie il Centro di ascolto diretto da Michele Poli a cui si sono rivolti quest'anno 25 nuovi uomini portando a 58 le persone seguite alcune delle quali accompagnati anche dalla propria partner, partecipando a 108 colloqui individuali. Ma l'intervento ricchissimo di dati è stato quello conclusivo di Paola Castagnotto responsabile del Centro Donne Giustizia. «Con 121 casi di femminicidio nel 2016 di cui 12 in Emilia - ha ricordato - abbiamo la dimostrazione che la società non è amica delle donne. Da un sondaggio europeo il 55% delle donne ha dichiarato di aver subito almeno una volta una molestia sessuale. Al numero emergenze 1522 ci sono state 22 mila chiamate e presso i 13 Centri dell' Emilia si sono rivolte 21.350 donne, con poche straniere ma con 13.277 nuove richieste di aiuto pari ad un aumento del 7% rispetto all'anno precedente. Ogni giorno in Italia ci sono 11 stupri e 2233 le violenze sessuali». Un quadro preoccupante per cui Paola Castagnotto ha chiesto al questore presente ed alle forze dell'ordine di aiutare il Centro donne e giustizia, coinvolgendo le scuole e senza trascurare la prostituzione di strada e in casa. Margherita Goberti