San Camillo, la Consulta si è spenta

COMACCHIO Sembrano lontanissimi i tempi delle manifestazioni di piazza, dei comizi e delle battaglie delle donne e degli uomini della Consulta Popolare per il San Camillo, a difesa dell'ospedale. Anche la pagina Facebook dell'associazione paladina del mantenimento del presidio ospedaliero in laguna, non viene aggiornata da diverso tempo tuttavia neppure la recente costituzione della Commissione consultiva socio-sanitaria, lascia intravedere segni di resa da parte di Manrico Mezzogori. Il presidente della Consulta anzi, rilancia, ribadendo che il rallentamento delle attività in capo alla Consulta è dettato oltre che da motivi di lavoro, anche da impegni domestici, per interventi all'abitazione non rinviabili. «Non abbassiamo certamente la guardia - esclama Mezzogori -, anche se si sta cercando di fare fuori la Consulta. Esiste un accordo siglato in Prefettura a marzo e al tavolo era presente la Consulta, invitata dal prefetto. Ora che c'entra il forum del terzo settore di Ferrara? Cosa ne sa dei problemi di Comacchio...». È un fiume in piena il presidente della Consulta, memore di battaglie e sit in dimostrativi davanti alle finestre del Castello estense, della Regione a Bologna e della stessa Prefettura. Tra le mosse future, la richiesta, affidata alla minoranza, di presentare una mozione all'ordine del giorno del consiglio comunale, per riaprire il dibattito, in modo che la Consulta mantenga un ruolo da protagonista, che si è stagliata da vent'anni a questa parte. «Bisogna aprirsi al confronto anche quando da fastidio perchè siamo in democrazia- prosegue Mezzogori -; noi continueremo a controllare come abbiamo sempre fatto. I podestà c'erano all'epoca di Mussolini». Per Mezzogori la Commissione speciale sanitaria istituita del 2001 e confermata da tutte le amministrazioni che si sono succedute alla guida della città, non può non continuare ad esistere e «noi vogliamo farne parte - conclude il presidente della Consulta -, con le associazioni di volontariato che operano nel campo della sanità». Il regolamento della nuova commissione consultiva socio sanitaria è stato approvato nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale.