I fasti di corte al Carnevale Rinascimentale

Fino al 27 marzo in sala Estense si tengono "I Venerdì dell'Universo", edizione 2015. L'intenzione degli organizzatori è quella di avvicinare, giovani e non, a fisica, astronomia e alle scienze in generale, con la speranza che per molti giovani non sia solo una curiosità momentanea, ma anche un'occasione di spunto per i loro studi professionali o amatoriali, dal momento che l'Università di Ferrara offre importanti opportunità in questi campi. Ecco il programma dei prossimi eventi in programma tutti dalle 21: 6 febbraio Eleonora Polo "C'era una volta...un polimero"; 20 febbraio, Amalia Ercoli Finzi "A caccia di comete - La missione Rosetta"; 6 marzo Paolo Zamboni e Salvatore Pignataro "Unife nello spazio: il sistema cardiovascolare in microgravità e la missione futura"; 20 marzo Marta Burgay "Orologi cosmici per sondare lo spazio tempo"; 27 marzo 2015, John Ellis "LCH: Come rispondere alle domande di Gaugin". Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Da giovedì 12 a domenica 15 febbraio torna il Carnevale Rinascimentale ad animare i palazzi della Corte Estense e del centro storico di Ferrara (città patrimonio dell'umanità Unesco). Come in un viaggio nel tempo ci si potrà immergere nel mondo delle feste da ballo, dei banchetti ducali, dei duelli e dei tornei cavallereschi, degli spettacoli e degli sfarzi. Le atmosfere del Carnevale che gli Estensi usavano celebrare nel Quattrocento e nel Cinquecento, saranno rievocate quest'anno attraverso la figura di Anna Sforza, sorella del duca di Milano, andata in sposa ad Alfonso I d'Este, erede di quell'Ercole I che aveva fatto di Ferrara uno dei più importanti centri culturali europei. Il 12 febbraio 1491 Anna fece il suo ingresso nella capitale dei territori estensi, novella sposa di Alfonso, che diverrà duca della città dal 1505 al 1534. Questo avvenimento sarà riproposto in questa edizione tra maschere rinascimentali, spettacoli e danze, giochi di fuoco e sbandieratori, nel giorno più romantico dell'anno, ovvero sabato 14 febbraio. Ma per tutto il fine settimana, a partire da giovedì grasso, Ferrara sarà un tripudio di feste rinascimentali in costume negli edifici e nei palazzi storici della nostra città, di visite animate alla scoperta dei tanti luoghi magici della città, di concerti di musica rinascimentale e di rappresentazioni del teatro classico. Ci sarà in programma anche una rappresentazione della commedia "Calandria" di Bernardo Dovizi da Bibbiena. Non mancheranno nemmeno i laboratori ludico-didattici per i bambini all'interno dei musei della città, diversi altri spettacoli per i più piccoli così come le conferenze a tema, le mostre e i concerti di musica rinascimentale, e i laboratori d'arte (floreale, culinaria e pittorica). Da segnalare anche che i musei saranno aperti gratuitamente al pubblico sia sabato 14 che domenica 15 febbraio. E ancora banchetti "a corte" a base di menù tipici dell'epoca, come i famosi cappellacci di zucca, lo squisito pasticcio ferrarese, la celebre coppia di pane ferrarese, la ciambella detta "brazadela" offerta anche nei banchetti nuziali estensi. Attivi anche pacchetti turistici presso gli alberghi di Ferrara. Nella giornata clou che è in programma sabato 14 febbraio dalle ore 15.30 in centro storico ci sarà una festa in maschera con spettacoli di danze, giochi d'armi e di fuoco con esibizioni di sbandieratori. Sfilata del corteo estense in occasione dell'arrivo di Anna Sforza a Ferrara in sposa al duca Alfonso I d'Este. Il "Carnevale Rinascimentale a Ferrara", uno dei pochi in Italia ad avere solide radici nel XV secolo, è organizzato dall'amministrazione comunale di Ferrara e dall'Ente Palio, in collaborazione con altri partner istituzionali e associazioni culturali. I soci del consorzio Visit Ferrara (quasi ottanta in tutta la provincia ferrarese) sostengono l'emozionante manifestazione con proposte ad hoc in tutto il territorio. Per scoprire il Carnevale Rinascimentale di Ferrara è a disposizione il sito www.carnevalerinascimentale.eu.