Ugoka, una carica di energia che arriva da Virginia Tech

VIGARANO MAINARDA L'impresa corsara della Pallacanestro Vigarano, vittoria per 88 a 82 a Battipaglia, alimenta le discussioni nei punti di incontro e nei ritrovi sportivi. Alla caffetteria Express di Borgo, sede di un fans club delle biancorosse, è stata esposta anche una gigantografia della squadra. L'impresa in terra campana è nata da una grande prestazione di squadra, pur avendo un roster rimaneggiato per le assenze, e di una prova stellare di Uj Ugoka che ha realizato 34 punti; al suo attivo ci sono anche 10 rimbalzi ed un fantastico 35 di valutazione. «I 34 punti segnati - spiega la Ugoka - sono il mio record personale e non nascondo che mi piacerebbe migliorarlo prima della fine del campionato. Credo sia naturale sperare questo perché ogni giorno, in allenamento ed in partita, bisogna sempre essere animati dalla voglia di migliorarsi. La gioia più grossa è sempre però quella che si prova alla fine di una partita vittoriosa esultando con tutte le compagne». L'ambientamento nel campionato italiano procede bene, dunque. Le ambizioni della giocatrice sono evidenti. La ragazza nigeriana, cresciuta cestisticamente a Virginia Tech, non trema. «Mi trovo bene - continua Ugoka - con le mie compagne di squadra, la società, i tecnici, la tifoseria e tutto l'ambiente che ci circonda. L'obiettivo principale è sempre quello di restare in A1 senza rinunciare alla speranza di poter disputare anche i play off». Nelle ultime sette partite la Pallacanestro Vigarano ha ottenuto ben cinque vittorie. Successi ottenuti pur presentando, spesso, un roster ridotto per infortuni malattie e altre vicissitudini come quella che ha visto la Marshal in "fuga" preferendo andare a giocare in Romania. «I successi ottenuti - afferma cocah Raffaele Ravagni - sono il premio per l'impegno e la concentrazione delle ragazze in questi ultimi mesi. Giocatrici che a Battipaglia, per tutta la gara, sono state fredde e determinate a non mollare mai. Stiamo crescendo, aumentano l'entusiasmo e la voglia di giocare una per l'altra. Questo comporta prestazioni corali che riescono a mettere in risalto anche le doti delle singole». Stakanovista in campo, causa le momentanee assenze nel roster, è anche Martina Bestagno che ultimamente gioca sempre tutti i 40'. Proprio lei, a un minuto dal termine, con Vigarano avanti per 81 a 80, domenica ha segnato la tripla che ha fatto piegare la testa a Battipaglia. «Quando ho visto la retina scuotersi - svela la Bestagno - ho sperato che arrivasse in fretta il suono della sirena finale». Giuliano Barbieri