Zarattini è sempre vivo grazie ai "suoi" ragazzi

COMACCHIO. Questa domenica a Comacchio prende il via il calendario degli eventi che animerà il capoluogo lagunare sino ai primi giorni di gennaio: in piazza XX Settembre a Comacchio "I mercatini di Natale" daranno il là alla festa più tradizionale ed attesa dell'anno. Con replica domani, i mercatini si svolgono nei due giorni dalle 10 alle 19. Sempre oggi la cornice di piazza XX settembre si arricchisce inoltre di un evento speciale: il "Comacchio street choir", in collaborazione con Briciole di Teatro, si esibisce alle 17 presentando un repertorio corale variegato e di grande impatto, dal titolo "Bon Nadeal". COMACCHIO La città vista sott'acqua dagli occhi di un'anguilla è il dipinto di Miriam Anconelli che ha vinto ex-aequo insieme con il mosaico "L'equilibrista", simbolo della recente mostra-omaggio dedicata all'ex sindaco, la 1ª edizione del "Premio Giglio Zarattini". Sono una ventina gli studenti ed ex-alunni del Liceo artistico "P.L. Nervi-G. Severini" che hanno partecipato ieri alla prima estemporanea d'arte dedicata all'artista ed ex politico comacchiese, iniziativa voluta nel decennale della scomparsa. Tra gli scorci più suggestivi del centro storico i giovani hanno trasferito la loro personale visione di Comacchio sulla tela o su sculture in gesso ed argilla, ma anche su mosaico, indirizzo di studio frequentato dallo stesso Zarattini a Ravenna tra il '74 e il '79. Alle premiazioni svoltesi alla sala polivalente di palazzo Bellini erano presenti la moglie Linuccia e la mamma Luciana, accanto ad alunni e insegnanti del liceo dove l'ex sindaco ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo dell'arte. «Dopo l'eccezionale mostra allestita in economia - ha commentato il sindaco Marco Fabbri -, che vuol dire con il cuore, dove ognuno ha messo a disposizione competenze e l'amicizia di un percorso di vita condiviso con Giglio, oggi con voi giovani e il vostro estro siamo ancora una volta qui a ricordare un personaggio importante per la città». Dopo i ringraziamenti alla famiglia di Zarattini, ad Alessandra Felletti e quanti hanno reso possibile l'iniziativa, parola al dirigente scolastico del liceo ravennate, Marcello Landi: «Giglio si faceva notare per la sua vivacità intellettuale e questo è il modo migliore per ricordarlo, agganciando il concorso d'arte in modo non retorico alla scuola». Alle premiazioni è intervenuto Andrea Tampieri, insegnante che condivise con Giglio gli anni dell'Istituto d'arte a Ravenna e delle Belle Arti a Venezia. Ex-aequo al secondo posto a Gilda Fragiacomo e Filipppo Maestroni, idem al terzo per Agnese Ugolini e Riccardo Arnaldi. Il mosaico con "L'equilibrista" che ha strappato il primo posto è stato realizzato da Claudia Alifuoco, Chiara Sansoni e Serena Saporetti. Si sta pensando di promuovere una collezione dedicata a Zarattini con tutte le opere. Katia Romagnoli ©RIPRODUZIONE RISERVATA