Il Berra piega il Consandolo e punta al S. Carlo

BERRA Berra implacabile quello visto domenica scorsa al "Dalla Torre" contro il Consandolo, avversario diretto e con un conto in sospeso: la brutta sconfitta (8-0) patita in coppa dalla squadra di mister Camatarri gridava vendetta. E così è stato. Granata e compagni sono riusciti nell'intento non tanto nel risultato (si sono imposti per 2-0 e con un finale pirotecnico: rete all'88' su rigore e bis al 92), ma nella prestazione. Praticamente inesistenti gli avversari è stata solo l'imprecisione dei rossoblù a non permettere di concludere la gara con un risultato più "rotondo". E non deve trarre in inganno il fatto che il Berra sia riuscito solo nei minuti finali a segnare, perché la vittoria è stata molto più che meritata. Complice di tutto questo la concentrazione, quella caratteristica che spesso i rossoblù dimenticano. Ma ora, goduto il risultato, si guarda avanti perché di strada ve ne è ancora molta ed in salita. Nelle prossime sette gare, che rimangono al termine del girone di andata, il Berra dovrà incontrare sei squadre che la precedono, comprese le prime quattro attuali della classifica. Ma andiamo per ordine: domani - tempo permettendo - trasferta a San Carlo contro la seconda in classifica. Mister Camatarri, tranne defezioni dell'ultima ora, dovrebbe avere tutti gli uomini a disposizione e, visto che la vigilia ha tutti i pronostici contro, ne dovrebbe scaturire una gara a viso aperto, dove un piccolo sgambetto sarebbe anche possibile. Ma gli avversari sono lanciati alla rincorsa della vetta e contro l'attacco più prolifico del girone (25 reti) sarà difficile strappare punti. Però, come dice il presidente del Berra Ermanno Folla, «è tutta questione di testa». (m.b.)