Il novembre Portuense autorizza qualche sogno

PORTOMAGGIORE Che novembre sia il mese della Portuense è fuori discussione. In pieno autunno, e dopo un inizio di stagione complicato, i rossoneri di Cristiano Buriani stanno procedendo a velocità di crociera nel difficile campionato di Eccellenza, per il momento ancora dominato dalle romagnole, ma l'egemonia potrebbe essere presto messa in discussione. Ora è forse azzardato parlare di lotta al vertice per una formazione che in estate è partita con l'obiettivo dichiarato di raggiungere una salvezza tranquilla, ma alla luce della recente striscia positiva, fatta di 4 vittorie e un pareggio, è normale che l'asticella si sia alzata al "Bellini", e ora il presidente Giambattista Iosco qualche sogno se lo può anche concedere. Magari tenendo sempre i piedi ben saldi al terreno, ma è evidente che, una volta tornati a disposizione del tecnico tutti gli effettivi, la rosa della Portuense si sta dimostrando altamente competitiva in ogni zona del campo, soprattutto sulla linea mediana, dove Braiati (non ancora al top della condizione, eppure sempre tra i migliori per leadership e tenacia), Zamboni, Gennari, Buriani e il jolly Brunelli formano un quintetto di lusso. Ma anche gli altri reparti offrono abbondanti garanzie, anche se probabilmente la società dovrà intervenire sul mercato per allungare la coperta e ovviare a qualche incidente di percorso da mettere in preventivo. Su tutti, la condizione fisica di Paolo Macchia, fondamentale nelle geometrie difensive, ma spesso vittima di acciacchi più o meno pesanti, ultimo in ordine cronologico quello patito domenica scorsa contro la Sammaurese. Le vie del mercato possono essere impervie, ma anche tremendamente intriganti, come quella che porta ad un clamoroso approdo in rossonero di Fabio Franceschini, pilastro dell'undici di Buriani fino alla scorsa annata. La Copparese trema, la Portuense ora ha un appeal devastante, e il suo ritorno garantirebbe una copertura quasi a tuttotondo, vista la sua versatilità. Ma Iosco sta sondando il terreno anche per una punta di peso da affiancare a Rolfini. Il giovane classe 1996 è definitivamente esploso e sta strappando applausi a scena aperta, ma le sorti dell'attacco portuense non possono dipendere totalmente dai gol di un giovane che deve avere tutto il tempo del caso per crescere senza pressioni. Un discorso è stato avanzato con Guccione, attaccante dell'Abano Thermal, ma il suo non è l'unico nome sulla lista del ds Claysset. Iosco è stato chiaro «Qualcuno arriverà», mentre in uscita non sembrano esserci movimenti in vista. Del resto non avrebbe alcun senso andare proprio ora a modificare gli equilibri di una miscela che con il lavoro e la tenacia di staff e giocatori si sta rivelando vincente. Intanto domenica arriva un altro esame delicato che dirà a che punto è la crescita della banda di Buriani: lo Sporting Vallesavio è alla disperata ricerca di punti salvezza e in casa ha perso solamente con le big. Tra queste ci sarà anche la Portuense? Costantino Felisatti