La gastronomia di qualità come spinta al turismo

La gastronomia di qualità come volàno per un turismo di valore. È il cuore della proposta, rivolta al futuro, di un'azienda che di anni alle spalle ne ha 154 e conta su 80 dipendenti e sette attività commerciali aperte in città e in provincia. Parliamo di Orsatti Group 1860 che sarà capofila di un progetto nazionale, concepito assieme ad Adiconsum, chiamato "Italia in bocca". Da un lato c'è una confezione di prodotti tipici della penisola (dove non può mancare ovviamente il pampapato Orsatti) distribuita un po' ovunque; dall'altro la costruzione di una "white list" di aziende e filiere certificate o autocertificate, sottoposta a una valutazione diretta dei consumatori, che potranno esprimere liberamente le loro opinioni su un portale web. «Ci crediamo molto – dicono i titolari Alessandro Orsatti e Davide Trombini -, le piccole imprese fanno fatica a far parlare di sé e questo può essere uno strumento valido, anche per fornire le garanzie di qualità migliori al cliente». Il progetto vivrà una prima fase operativa già tra il 17 e il 19 ottobre, quando a Ferrara arriveranno circa 150 ospiti (referenti di associazioni e Cral tra cui quelli di Quirinale, Presidenza del consiglio e Camera dei Deputati) per un'educational tour da trascorrere tra i piaceri della tavola e le bellezze del territorio, tra la città e la costa. Come detto, partner è Adiconsum. «Vogliamo tutelare – spiega il segretario nazionale Renato Calì – non solo il consumatore individuale, ma anche la sicurezza e la qualità dei prodotti offerti. Un "rating" dal basso è un modo per favorire un sistema premiale per favorire le imprese che si impegnano in questo percorso". Tra l'altro Orsatti sul turismo punta davvero molto: "Costituiremo un'agenzia che offrirà pacchetti mirati; dalla nostra nuova struttura aziendale, più moderna per rispondere alle sfide del mercato, abbiamo ricavato tre loghi, riferiti a tradizione artigiana, commercio e appunto turismo", rileva Alessandro Orsatti. Pieno appoggio arriva da Camera di Commercio («l'agroalimentare tira e Orsatti è un patrimonio che presenta prospettive di sviluppo», dice il segretario generale Mauro Giannattasio) e Comune: «I marchi storici e la gastronomia di qualità – commenta il vicesindaco Massimo Maisto – hanno grandi potenzialità, anche da un punto di vista turistico». Fabio Terminali