Portuense grandi speranze Gruppo nuovo e di qualità

PORTOMAGGIORE Dopo un ciclo vincente culminato con ben due promozioni in pochi anni, la Portuense fa il suo esordio assoluto in Eccellenza fra l'entusiasmo generale. Ma abbandonarsi a pronostici dettati più dall'euforia che dalla testa è un errore da non commettere. Impossibile pensare di non pagare lo scotto del salto di categoria, nonostante la rosa assembrata in estate dal presidente Iosco e dal direttore sportivo Claysset sia di altissimo livello, soprattutto nel reparto centrale del campo. L'esperienza sulla mediana è l'ultima cosa che manca, con Zamboni, Buriani, Gennari e l'ex spallino Braiati a svezzare un folto gruppo di belle speranze. Chiavi della difesa in mano ad un altro ex biancazzurro, Paolo Macchia, tornato alla base dopo una carriera passata tra la ex C1 e la D. Le certezze sono tante, ma l'organico è stato in gran parte rivoluzionato, a partire dai fuoriquota. Il confermatissimo mister Cristiano Buriani dovrà essere abile nel riuscire ad amalgamare alla perfezione un gruppo in gran parte nuovo, ricco di qualità, ma ancora tutte da scoprire. In attacco spiccano gli acquisti di Cataldi e Protti, due garanzie; mentre tutto l'ambiente aspetta la definitiva consacrazione del gioiellino Karapici. Di jolly ce ne sono a non finire, uno su tutti Brunelli, capace di ricoprire tutti i ruoli sugli esterni e di destreggiarsi più che degnamente anche a centrocampo. Merita un discorso a parte la scelta del portiere: la società sembra aver preso una via ben precisa, spazio al fuoriquota tra i pali. Questo per garantire maggior consistenza nelle zone nevralgiche del campo e con un pacchetto di estremi difensori intercambiabili come Siviero, Biolcati Rinaldi e Simoni - aiutati dall'ormai fedelissimo Aleotti - nel lungo periodo potrebbe rivelarsi una mossa decisiva in positivo. L'obiettivo? Non tribolare, raggiungere il più presto possibile una tranquilla salvezza e poi, eventualmente, pensare più in grande. Buriani si trova per le mani una bella gatta da pelare, non sarà facile mettere insieme i pezzi del puzzle, soprattutto dopo un inizio di campionato non propriamente positivo. Ma i giocatori ci sono e la coperta è lunga. Fondamentale sarà, durante tutto l'arco della stagione, l'atteggiamento dei big in questione, che dovranno trascinare i compagni il più lontano possibile dai bassifondi della classifica e guidarli verso posizioni più alte ampiamente alla portata della neopromossa, formazione rossonera. La rosa. Portieri: Riccardo Aleotti (1993), Marco Biolcati Rinaldi (1997), Mauro Simoni (1996), Cristian Siviero (1995). Difensori: Nicola Brandolini (1996), Paolo Macchia (1982), Fabio Pirazzini (1994), Stefano Furini (1994), Guido Coatti (1996), Massimo Buttini (1996), Simone Brunelli (1988), Gianfranco Albini (1993), Gabriel Nako (1995). Centrocampisti: Michele Zamboni (1974), Daniele Buriani (1979), Edoardo Braiati (1980), Vittorio Belcastro (1995), Luca Gennari (1983), Filippo Siciliano (1996), Leonardo Nalesso (1996). Attaccanti: Giacomo Protti (1994), Alex Rolfini (1996), Matteo Luciani (1993), Francesco cataldi (1985), Denis Karapici (1995), Bilkum Makar (1996), Bertelli Francesco (1995). Costantino Felisatti