Senza Titolo

Ad attendere l'elettorato attivo del Pd e del centrosinistra ci sono gli 89 seggi (21 nel Comune di Ferrara) predisposti per le primarie che decideranno chi sarà il candidato alla presidenza della Regione tra Stefano Bonaccini e Roberto Balzani. Il responsabile dell'organizzazione Luigi Vitellio ieri ha festeggiato il compleanno (32 anni) e oggi spera di festeggiare una decente affluenza: «Difficile fare previsioni, anche perchè è la prima volta che si fanno le primarie per le elezioni regionali e dunque non vi sono termini di paragone». Nessuno però si aspetta code ai seggi come in precedenti analoghe consultazioni. Bonaccini ha incassato il sostegno di 170 sindaci dell'Emilia Romagna, tra cui quello di Tagliani e di altri 14 sindaci ferraresi del centrosinistra. Ma Balzani non si da per vinto e punta sulla mobilitazione della società civile per sovvertire il pronostico. In caso di sconfitta, Balzani ha dichiarato che tornerà a insegnare all'Università. Mentre Bonaccini - che è partito favorito - assicura che in caso di sconfitta sosterrà lealmente Balzani senza chiedere nulla in cambio. Ieri mattina il sito pdferrara.it dove si trovano i seggi e le informazioni utili per votare le primarie non si apriva: appariva una schermata strana. Ma non dovrebbe essersi tratta di un attacco pirata. «Più probabile che vi sia stato qualche problema con il server a causa dei tanti accessi» ha detto Vitellio dopo essersi consultato con Davide Bertolasi, che vigila sul sistema informatico. I seggi sono aperti dalle 8 alle 20. Per votare bisogna presentarsi con un documento d'identità, versare due euro e registrarsi nell'albo degli elettori del centrosinistra.