Oggi primarie, sfida Bonaccini-Balzani

La sfida dell'affluenza è la prima che oggi il Pd e il centrosinistra emiliano-romagnoli devono vincere alle primarie per la scelta del candidato alla presidenza della Regione fra Stefano Bonaccini e Roberto Balzani. Rispetto alle consultazioni nazionali mancheranno molto probabilmente molti elettori all'appello. Sicuramente ne mancherà uno non qualsiasi: Romano Prodi. Il Professore è infatti, da qualche giorno, ricoverato in ospedale per una lieve affezione bronchiale e per questo motivo, oggi, non andrà a votare. Una mancanza importante, ma che non nasconde alcun caso politico: Prodi, assicurano in ambienti a lui vicini, avrebbe voluto partecipare, come ha sempre fatto. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione (dovrebbe tornare a casa già nei primi giorni della prossima settimana) ma i medici hanno prescritto all'ex premier qualche giorno di assoluto riposo. Quindi niente primarie. Bonaccini, segretario regionale uscente e stretto collaboratore di Matteo Renzi nella sua scalata al partito, è il favorito d'obbligo: al suo fianco, infatti, c'è la maggior parte dei dirigenti regionali del partito. La campagna elettorale è stata brevissima e contrassegnata da un sostanziale fair play. Si vota oggi, dalle 8 alle 20, in oltre 800 seggi allestiti in tutta la Regione, soprattutto nelle sezioni del Pd. Alle ultime primarie in Emilia-Romagna, hanno sempre votato più di 400mila persone. Stavolta, senza il traino mediatico dei big, la soglia della soddisfazione è stata fissata in 200-250mila elettori.