COMACCHIO A FERRARA E M5S PER ARIA

di STEFANO SCANSANI Tenete d'occhio la giornata di domani, lunedì 29 settembre, San Michele. Con San Martino l'arcangelo è stato il patrono delle migrazioni contadine, e anche il pesatore delle anime. Potrebbe essere invocato per i tanti sommovimenti o traslochi previsti proprio domani qui, nel Ferrarese. Nella piena notte di oggi, con conferma domattina, conosceremo l'esito e la contabilità delle primarie del Pd, e quindi il nome del candidato presidente della Regione Emilia Romagna. Chi andrà a Bologna, Stefano Bonaccini o Roberto Balzani? La loro campagna è stata anomala, con autentiche professioni di fede renziana, promesse di realizzazione della Cispadana e randellate sulla distanza dell'ospedale di Cona. Compagni diversi. L'esito delle primarie ci fornirà una schermografia del Pd locale, del suo senso di marcia e semmai dei suoi contrasti o pacificazioni. Sistemata la candidatura alla successione di Vasco Errani, sapremo chi dei cinque ferraresi aspiranti consiglieri regionali Pd passerà l'esame dei circoli e, più tardi, chi migrerà a Bologna. Un lunedì con i fiocchi. Negli avvenimenti che vado sgranando aggiungo quelli automatici: con le primarie e la sistemazione dello scacchiere regionale, il segretario Pd Calvano avrà chiaro se potrà ancora accarezzare la speranza di diventare segretario dell'Emilia Romagna (posto ora occupato dal suo compagnissimo Bonaccini). SEGUE A PAGINA 26