Primo sorriso per la Portuense

Domani sera si giocheranno le partite di andata della seconda fase della Coppa Emilia di Prima categoria. Tre le formazioni ferraresi che hanno passato lo sbarramento della fase estiva e che sono rimaste in corsa. Si gioca alle 20.30 a Poggio Renatico il duello Poggese-Basca, mentre alla stessa ora a Consandolo ecco la sfida Consandolo-Berra. Le partite di ritorno si giocheranno invece mercoledì 15 ottobre, sempre alle 20.30. E naturalmente a campi invertiti: San Giorgio di Piano e Berra. PORTOMAGGIORE Dopo due sconfitte consecutive, i rossoneri della Portuense riescono a conquistare la prima vittoria della stagione in campionato (1-0 a Savignano), che coincide col primo successo in assoluto nel torneo d'Eccellenza. La firma di Rolfini ha regalato non solamente una nuova configurazione di classifica, ma anche morale e spinta in vista del turno infrasettimanale di domani a San Lazzaro, quando alle 20.30 si riproporrà la sfida dello scorso campionato di Promozione. «Mi auguro che la vittoria - spiega il tecnico Cristiano "Chicco" Buriani - dia nuovo slancio. Dovevamo provare a muovere qualcosa dopo due sconfitte di seguito. Il morale e il coraggio di certe giocate faticavano ad uscire. Il successo ha fatto capire come si deve affrontare questa categoria, ovvero con una determinazione diversa rispetto a quanto accadeva lo scorso anno. Proprio per tal motivo, la sfida col San Lazzaro non sarà uguale. Sappiamo sarà difficile, ma diversa da quanto avvenuto fino a maggio». Il tecnico rossonero ha variato anche qualcosa a livello tattico, spostando Braiati da centrocampo a leader di difesa. «Ho dovuto adattarlo in quel ruolo, giocando conseguentemente in modo differente a prima, dopo l'infortunio di Paolo Macchia. Braiati è un giocatore con valori ed esperienza importanti: quando rientrerà Macchia avremo un elemento di qualità in più. In quel momento, verificheremo se cambiare ancora assetto». La vittoria di domenica è coincisa per il tecnico col premio "Filippide d'Argento" ricevuto alla carriera sportiva nel corso dell'Antica Fiera di Portomaggiore. «Non mi aspettavo un riconoscimento come questo. Mi ha fatto molto piacere. Ma in campo sono andati i ragazzi, che hanno disputato una partita di sacrificio: sono stati bravi a capire la situazione, badando al sodo e applicandosi in modo concreto». Enrico Menegatti