Si tratta per la cessione dei crediti deteriorati

La cessione di un consistente pacchetto di crediti deteriorati come mossa preliminare per avviare la trattativa su Carife. Questa chiave di lettura delle ultime vicende di corso Giovecca è fatta propria anche dalla stampa nazionale che si occupa delle vicenda, come testimonia l'articolo di ieri di Mf. Si tratta di un pacchetto tra 200 e 300 milioni di euro per il quale, scrive il quotidiano economico milanese, sarebbero in corsa tre importanti realtà finanziarie: Royal Bank of Scotland, Fonspa (già Credito Fondario, oggi nelle mani di Tages Group) e una società americana specializzata nei settori del private equity. Le prime due sono le società citate dalla Nuova per la trattativa su Commercio e Finanza, la società di leasing napoletana che è stata esplicitamente citata da Gianni Zonin (Popvicenza) come palla al piede del gruppo, con la seconda favorita. Mf non fa menzione a Commercio e Finanza, quindi non è possibile capire se si parla della stessa trattativa o di una nuova: le cifre sarebbero però compatibili. Oltre a Popvicenza, peraltro, il quotidiana economico rilancia anche lo scenario di un'aggregazione con due casse di risparmio romagnole, del quale si è parlato a lungo durante l'estate senza però trovare mai conferme.