Class action contro i siti delle previsioni

COMACCHIO. Al casone Foce, antica stazione di pesca, oggi punto di ristoro "Bettolino di Foce", sono tante le iniziative e le escursioni suggestive dedicate ai turisti per scoprire il suggestivo fascino delle Valli di Comacchio. Fra queste l'evento Vally by night di oggi, che prende il via alle 21 con una cena a base di prodotti tipici, seguita da un'affascinante escursione in barca per ammirare l'ambiente vallivo in tutta la sua suggestione notturna. Altre iniziative previste anche domani e sabato. Info al 344 0571330 o www.podeltatourism.it LIDO ESTENSI. Episodio piuttosto curioso quello accaduto in orario serale a Lido Estensi con protagonisti tre ragazzi a bordo di una vettura, la quale aveva transitato nell'area pedonale di Lido Estensi, fra l'altro in un momento di notevole passaggio di altre persone, le quali hanno assistito alla scena E così, alla caserma dei carabinieri della Compagnia di Comacchio, i militari dell'arma, a conclusione di specifici accertamenti, hanno denunciato a piede libero per minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale due giovani. Si tratta di una donna, G.V. classe 1990, ed un uomo, B.A. classe 1992, i quali controllati a bordo di un'autovettura condotta da una terza persona che aveva commesso infrazioni al Codice della strada, transitando, peraltro in area pedonale di Lido Estensi, profferivano frasi ingiuriose e minacciavano i carabinieri durante le contestazioni per la violazione commessa. LIDO ESTENSI Sta propagandosi lungo tutta la Riviera adriatica la protesta degli operatori balneari contro i portali che si occupano di previsioni metereologiche, dopo i colossali bluff collezionati nelle ultime settimane. A sostenere con forza la protesta, dopo il preannunciato contenzioso sottoforma di class action, che i bagnini della Romagna hanno lanciato nei giorni scorsi, è Luca Callegarini, funzionario provinciale di Confesercenti, nonché presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Lido Volano. «Stiamo valutando gli aspetti di una vertenza legale – ammette Callegarini -, perché oggi come oggi i nostri clienti si fidano ciecamente delle previsioni e partono solo se queste sono buone. Il problema è che i portali da un po' di tempo a questa parte stanno procurando allarmismo, diramando previsioni catastrofiche, anche quando vengono solo due gocce o non piove affatto». Secondo Callegarini la costa lagunare deve continuare a puntare sulla differenziazione dell'offerta turistica rispetto a quella romagnola, perché «L'escursionismo è in crescita e la vacanza al mare non è solo crogiolarsi al sole», aggiunge . L'ipotesi avanzata da Callegarini, secondo cui più ‘clic' su un portale meteo corrispondano a più inserti pubblicitari visualizzati o diffusi tra potenziali clienti, con operazioni pubblicitarie a discapito dell'informazione meteo, è ampiamente condivisa da Marco Magnani, presidente della Cooperativa degli stabilimenti balneari di Lido Estensi e Lido Spina:«I siti dovrebbero essere specializzati – dichiara Magnani -, ma chiudono un occhio per fare scalpore. Gli errori nelle previsioni ma stanno portando danni enormi al comparto turistico, visto che sono frequenti e si concentrano soprattutto nel week end». Magnani cita alcuni casi, come quello di chi ha anticipato la fine della vacanza alla domenica, dopo aver scrutato le previsioni per i giorni successivi, raffigurate dal simbolo della saetta e del temporale, anche se poi puntualmente le giornate sono state scandite da bel tempo, leggermente velato e temperature estive. «La crisi costringe molti a compiere delle scelte – aggiunge Magnani –, perché c'è anche chi potendosi permettere solo 2 o 3 fine settimana al mare sui 4 o 5 del mese, decide di non mettersi proprio in viaggio se le previsioni parlano anche solo di tempo nuvoloso». Il rischio di arrecare danni ingenti al comparto, a parere di Magnani, è correlato al clamore dei portali meteo, perché «Associare un lampo a 0.2 millimetri di pioggia non va bene e magari manco piove». Tutti gli albergatori emiliano-romagnoli sono ul piede di guerra contro quelli che hanno definito "meteo terroristi" con un'azione legale, civilistica, che convoca davanti all'organismo di mediazione i siti commerciali di meteo più consultati. Nel mirino soprattutto quelli che direttamente arrivano sui cellulari e tablet. «Le previsioni meteo "terroristiche" che annunciano cattivo tempo al mare si traducono in perdite economiche. Un solo week end con previsioni "drammatiche" e imprecise si traduce in un danno economico per il sistema ricettivo romagnolo stimato in circa 10 milioni di euro. È ora di finirla con le previsioni sbagliate». Lo sostengono gli albergatori emiliano-romagnoli, dai Lidi ferraresi fino a Cattolica, con loro anche i bagnini ed i ristobar della provincia di Rimini e Federalberghi regionale, che si sono detti pronti ad intraprendere un'azione legale, citando i tanti errori commessi fino ad o ra nelle previsioni. Katia Romagnoli ©RIPRODUZIONE RISERVATA