Impianto per emergenze

Paola Gazzolo, assessore regionale alla sicurezza territoriale, ieri mattina insieme alla presidente della Provincia Marcella Zappaterra, all'assessore provinciale Stefano Calderoni e al presidente del Consorzio di Bonifica Franco dalle Vacche, ha presentato il nuovo impianto di sollevamento acque di Pontelagoscuro. «Un investimento da oltre quattro milioni di euro che la Regione ha fatto per un impianto che risulta essere fondamentale anche per il nostro territorio. Il progetto abbassa i rischi e le difficoltà a cui potremmo essere esposti a causa di eventi climatici troppo violenti», ha introdotto la Zappaterra. Il nuovo impianto di derivazione dal Po di Pontelagoscuro ha una duplice funzione: immettere acqua per irrigazione e a scopi igienico ambientali nel sistema idroviario ferrarese nei periodi di magra del Po e recuperare l'acqua persa nelle "concate", quando il Boicelli è più alto del fiume e il passaggio di ciascun natante obbliga a scaricare nel Po un volume pari al dislivello per l'area della conca. «In atri termini – semplifica Calderoni – Pontelagoscuro è un punto di snodo fondamentale per il territorio. Questo impianto rappresenta una valvola di sfogo per alleviare il carico idraulico nei momenti di calamità e in tempo di pace, è utile per l'agricoltura. Il 2 maggio scorso è stato definito "evento secolare" per la quantità di acqua abbattutasi sul nostro territorio. Non possiamo rischiare e quindi la prevenzione è sempre la cura migliore». Dopo il terremoto del maggio 2012, gli addetti ai lavori hanno ritenuto necessario predisporre un'ulteriore elettropompa nell'impianto di Ponte per intercettare le acque provenienti dalla pianura reggiana, modenese e bolognese e scaricarle nel fiume Po, mitigando conseguentemente il rischio di allagamento del territorio ferrarese. Tale intervento ammonta a un importo complessivo di 350mila euro previsto dall'ordinanza n. 47. Grazie a questo, l'impianto risulta completo anche nella sezione scolante. «È un'opera di ingegneria idraulica davvero intelligente, pensata – afferma la Gazzolo – per la gestione integrate che ottimizza le risorse e ci spinge a fare meglio e di più per la comunità. Siamo soddisfatti del nostro impegno economico, sappiamo che la struttura di Pontelagoscuro sarà indispensabile per il territorio e credo – conclude – che la nostra regione possa vantare una rete di bonifiche tra le più organizzate di tutta Italia». Samuele Govoni