Francesco fersini

Francesco Fersini, candidato di ‘Insieme in Comune' (Ncd-Udc-Ppi), nelle venti pagine del programma dedica spazio a ‘Famiglia', ‘Povertà', ‘Cura della persona' ed ‘Economia in sanità', argomenti che riempiono circa cinque pagine. Sul fronte della sanità vengono esposti soprattutto i principi ai quali Fersini intende ispirarsi piuttosto che le azioni concrete. «Gli ospedali, gli ambulatori, i servizi sul territorio devono affermare questa logica: il prendersi cura di una persona da parte di un'altra persona o di un gruppo di persone», spiega Fersini. L'umanizzazione del percorso di cura, ad esempio, può passare per la possibilità di poter scegliere un medico anche «dentro le strutture pubbliche». Uno degli obiettivi è «superare le strette logiche sindacali conservative». Alla fine si spiega che sono possibili «sinergie» tra pubblico e «privati con uguale funzione pubblica» e che «statale non è l'unico modo di dire pubblico». Se il focus si sposta alla famiglia, «l'unica per noi - avverte Fersini - è quella fondata sul matrimonio tra uomo e donna». Una delle priorità è «facilitare le coppie nell'acquisto della prima casa, dare un contributo alle neomamme che rinunciano al servizio dell'asilo nido e favorire l'esperienza del nido in famiglia». Per combattere la povertà («il numero delle famiglie povere a Ferrara in 10 anni è passato da 3.000 a circa 6.300, toccando quasi 15mila persone») è prevista l'incentivazione della solidarietà anche agevolando con opportune politiche fiscali «chi dona di più».