‘L'Altra' giunta di Zamorani c'è anche una giovane cinese

Chiudete gli occhi e immaginate Mario Zamorani sindaco. Lui l'ha fatto e c'è pure la giunta. «È la prima volta che si decidono in anticipo gli assessori. Invito gli altri a fare altrettanto, ma credo non potranno visti gli equilibri di potere, le cordate e le controcordate cui dovranno obbedire. O perché non hanno persone all'altezza». Il candidato di Un'Altra Ferrara terrà per sé le deleghe a sicurezza, cultura e turismo, grandi progetti. L'unico "assessore" non in lista (è cinese) si chiama Xian Lu, studentessa: per lei immigrazione, integrazione, relazioni internazionali, innovazione. «Vorrei introdurre piattaforma e software open source». Poi c'è Corrado Padovani (bilancio, partecipazioni, commercio e attività produttive), ex Cciaa: «Serve unire artigianato e turismo per creare aziende, specie di giovani». Florinda Ravagnani (scuola, pari opportunità, povertà), musicista: «Supermarket sociale che distribuisca cibo con tessere a punti». Completano la "giunta" Gelsomina Longobucco (dialogo, partecipazione, qualità della vita), ricercatrice Unife, Marco Falciano (giovani, sport), studente; Luigi Confessore (ambiente, personale, città gentile), direttore amministrativo scolastico; l'ingegnere Gian Paolo Benini, la sociologa Cristina Sorio e l'architetto Vittorio Fava. (f.t.)