Morghen: «Pd bastardo» Calvano: «Stai serena»

Domenica 25 occhio alle preferenze. Chi andrà a votare riceverà due schede: una per il Parlamento europeo e una per il sindaco e il Consiglio comunale. Nella prima potrà esprimere fino a tre preferenze, ma se scriverà i nomi di tre uomini – oppure di tre donne – la terza preferenza sarà annullata. Potrà limitarsi a due (e allora in quel caso andranno bene due candidati dello stesso sesso) oppure, se vorrà arrivare a tre, dovrà alternare i generi. Simili le regole per quanto riguarda la scheda del Comune. Lì si potranno indicare una oppure due preferenze, ma in quest'ultimo caso dovrà trattarsi di un uomo e di una donna, pena annullamento della seconda preferenza. Il Partito democratico ci tiene a ricordarlo: «vorremmo una rappresentanza femminile forte per una città a misura di donna e di bambino» ha affermato ieri la coordinatrice provinciale della Conferenza donne democratiche Caterina Palmonari. Inevitabile però per i cronisti la richiesta di un commento al video del comizio in cui la candidata del Movimento 5 stelle Ilaria Morghen chiama ‘bastardi' i suoi avversari. «La prima cosa che verrebbe da dirle è #Morghenstaiserena» – risponde il segretario provinciale Paolo Calvano lanciando un hashtag.(g.r.)